Villa Pamphili, il medico legale conferma: "Anastasia Trofimova è stata soffocata"

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Non solo la piccola Andromeda, uccisa a soli undici mesi. Anche sua madre, Anastasia Trofimova, è stata strangolata. Lo confermano gli esami istologici disposti dalla procura di Roma, che hanno rivelato sul collo della giovane russa stravasi ematici riconducibili a una "pressione esterna", come riportato nella relazione del professor Vincenzo Arena, anatomo-patologo dell’Università Cattolica. I risultati, che integrano la consulenza del dottor Gerardo De Masi, escludono ogni ipotesi di morte accidentale e avvalorano la tesi dell’omicidio.

I corpi senza vita di Anastasia e della figlia furono rinvenuti il 7 giugno scorso nel parco di Villa Pamphili, uno dei polmoni verdi della capitale. Pochi giorni dopo, in Grecia, veniva arrestato Francis Kaufmann, 46enne statunitense noto anche come Rexal Ford, già indagato per il duplice omicidio. Le indagini, coordinate dalla procura capitolina, hanno fin dall’inizio puntato su di lui, ritenuto l’unico sospettato.

Quanto alla bambina, l’autopsia aveva già accertato che fosse stata strangolata. Ora, con l’ultima perizia, si chiarisce anche la dinamica della morte di Anastasia, la cui fine – come quella della figlia – sarebbe stata causata da un’azione violenta e intenzionale. Kaufmann, attualmente in carcere, resta l’unico accusato, sebbene gli inquirenti non abbiano ancora ricostruito con precisione i moventi del delitto.

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