Stellantis, il nuovo ad Antonio Filosa potrà guadagnare fino a 24 milioni tra stipendio e bonus

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Antonio Filosa, che dal 23 giugno assumerà ufficialmente il ruolo di amministratore delegato di Stellantis, avrà un compenso base di 1,8 milioni di dollari, ma la cifra potrebbe lievitare fino a 24 milioni grazie a bonus in contanti e incentivi legati alle performance. Sebbene il pacchetto sia inferiore del 10% rispetto a quello del predecessore Carlos Tavares, si tratta comunque di una somma che, considerando i benefit accessori – tra cui l’uso dell’aereo aziendale e un servizio di sicurezza dedicato – colloca Filosa tra i top manager più pagati del settore.

La nomina, già approvata all’unanimità dal consiglio di amministrazione il 28 maggio scorso, sarà ratificata il 18 luglio durante un’assemblea straordinaria degli azionisti convocata ad Amsterdam, unica tappa formale rimasta per confermare un passaggio di poteri annunciato da tempo. Filosa, che ha scalato i vertici del gruppo nato dalla fusione tra FCA e PSA, eredita un’azienda in crisi, con fabbriche italiane in sofferenza e tensioni sindacali, ma il suo compenso dimostra come i vertici continuino a essere tutelati nonostante le difficoltà.

I 24 milioni, che includono premi legati agli obiettivi e stock option, potrebbero però essere ridimensionati se i risultati non fossero raggiunti, anche se la struttura del pacchetto lascia ampio margine di guadagno. Una dinamica che, in un periodo di ristrutturazioni e licenziamenti, potrebbe riaccendere il dibattito sulle disuguaglianze salariali, soprattutto in un’industria come quella automobilistica, dove i tagli ai costi spesso si abbattono prima sulla forza lavoro che sui dirigenti.

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