Lukashenko teme provocazioni militari dell'Ucraina in Bielorussia
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Redazione Esteri
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Con l'offensiva ucraina a Kursk, in Russia, che prosegue da settimane, la Bielorussia guidata da Aleksandr Lukashenko ha espresso preoccupazione per una possibile escalation nella regione. Secondo il ministro della Difesa di Minsk, Viktor Khrenin, è altamente probabile che l'Ucraina di Volodymyr Zelensky compia provocazioni armate contro la Bielorussia.
Appello per la pace
Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha lanciato un appello per la pace tra Russia e Ucraina, chiedendo a Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky di sedersi al tavolo delle trattative per porre fine al conflitto. Questo appello sarà trasmesso domenica sul canale statale russo Rossiya 1, mentre è già stato diffuso dai media bielorussi.
Avvertimento di Lukashenko
Lukashenko ha avvertito che, senza negoziati con la Russia, l'Ucraina rischia la distruzione. Ha dichiarato che la Russia libererà la regione di Kursk dall'esercito ucraino a qualsiasi costo, e che l'escalation del conflitto potrebbe portare alla distruzione dell'Ucraina come Stato.
Accuse di Mosca
Nel frattempo, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che la presenza ucraina nella regione di Kursk si sta rafforzando. Mosca ha accusato Kiev di preparare un attacco alla centrale nucleare, aumentando ulteriormente le tensioni nella regione.
La situazione rimane tesa, con entrambe le parti che continuano a scambiarsi accuse e minacce. L'appello di Lukashenko per la pace rappresenta un tentativo di ridurre le tensioni, ma resta da vedere se avrà un impatto significativo sul conflitto in corso.




