Juventus, svolta ai vertici: Carnevali in pole dopo l’addio di Comolli
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Redazione Sport
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La Juventus si prepara a una nuova rivoluzione dirigenziale con l’uscita di scena di Damien Comolli e il nome di Giovanni Carnevali indicato come principale candidato per raccoglierne l’eredità. Quella che sembrava una fase di stabilità dopo la conclusione della stagione si è trasformata in un cambio di rotta improvviso, destinato a modificare ancora una volta l’assetto del club bianconero. Dopo settimane in cui si era ipotizzata una seconda possibilità per il dirigente francese, la situazione è cambiata rapidamente fino alla convocazione di un Consiglio di amministrazione straordinario che dovrà ufficializzare il suo addio.
Il contesto in cui matura la decisione è quello di una stagione definita fallimentare, conclusa con il sesto posto in classifica, la mancata qualificazione alla Champions League e la partecipazione all’Europa League. In un primo momento la sensazione era che la dirigenza volesse concedere continuità al progetto affidato a Comolli, ma la calma si è rivelata soltanto temporanea. A distanza di diciotto giorni dal derby contro il Torino, partita destinata a rimanere l’ultima vissuta da Comolli da dirigente della Juventus, il club ha avviato il percorso che porterà alla separazione.
Il percorso di Comolli e il Consiglio straordinario
Damien Comolli era arrivato alla Juventus nel giugno del 2025 con il ruolo di Direttore Generale. Pochi mesi più tardi, a novembre, dopo l’assemblea degli azionisti dedicata all’approvazione del bilancio, aveva assunto anche la carica di amministratore delegato, prendendo il posto di Maurizio Scanavino. Il suo percorso in bianconero, tuttavia, è destinato a interrompersi dopo appena un anno dal suo ingresso nella struttura societaria. Per la giornata di domani è stato convocato un CdA straordinario nel quale sarà formalizzato l’addio dell’ex dirigente del Tolosa.
Secondo quanto emerge, la separazione sarebbe maturata dopo un confronto con la proprietà. Nelle prossime ore Comolli dovrebbe presentare le dimissioni, chiudendo così un’esperienza durata meno del previsto. Il passaggio rappresenta un nuovo momento di cambiamento per una società che negli ultimi mesi ha già vissuto diverse trasformazioni interne e che ora si trova nuovamente a dover ridefinire la propria struttura di comando.
Giovanni Carnevali verso il ruolo di amministratore delegato
Nel quadro della riorganizzazione societaria prende forza il nome di Giovanni Carnevali. La proprietà avrebbe individuato nell’attuale dirigente il profilo da cui ripartire per costruire la nuova fase della Juventus. Il suo nome è stato accostato più volte a diversi progetti negli ultimi mesi e viene ora indicato come la soluzione scelta per assumere la guida operativa del club. L’operazione viene descritta come particolarmente rapida, segnale della volontà di accelerare il processo di rinnovamento dopo la conclusione della stagione.
Carnevali è inoltre legato al territorio riminese, così come il fratello Roberto, presidente della Riccione Calcio 1926. Negli ultimi mesi il suo nome era stato citato a più riprese anche tra i possibili protagonisti della ripartenza della Rimini Calcio, elemento che aveva contribuito a mantenere alta l’attenzione attorno alla sua figura. Ora però lo scenario che si prospetta è differente e riguarda direttamente la Juventus, che sembra aver individuato in lui il dirigente a cui affidare il compito di guidare la nuova fase societaria.
La successione tra Comolli e Carnevali si inserisce in una fase di profonda revisione interna. Da una parte c’è l’uscita dell’amministratore delegato nominato soltanto pochi mesi fa, dall’altra la scelta di un nuovo riferimento per il vertice del club. Il CdA straordinario e le dimissioni annunciate rappresentano i passaggi formali di una transizione che appare ormai definita nelle sue linee principali, con Giovanni Carnevali indicato come il nome attorno al quale la proprietà intende costruire la ripartenza della Juventus.




