La terza magia di Antonelli a Miami: il bolognese vola in pole, Verstappen gli è accanto

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Redazione Sport Redazione Sport   -   C’è un dato, seppur ancora acerbo come l’età del suo artefice, che già comincia a pesare come un macigno nel circus della Formula 1: Kimi Antonelli, diciottenne di Bologna, ha ottenuto la terza pole position consecutiva nel mondiale 2026, l’ultima in ordine di tempo sulle prestigiose strade di Miami. Il giovane pilota della Mercedes, dopo aver già incantato nelle due precedenti sessioni di qualifica, ha ripetuto l’exploit anche sul circuito della Florida, piazzando la sua freccia d’argento davanti a tutti. A completare la prima fila ci sarà Max Verstappen, che con la sua Red Bull ha chiuso a stretto giro, mentre la Ferrari di Charles Leclerc dovrà accontentarsi della terza piazza, una posizione comunque d’onore se si considera il valore del duo che lo precede.

Il muro dell’1’28” e l’attimo decisivo del primo tentativo

Non è servito nemmeno il doppio assalto alla linea dei cronometri per Antonelli, il quale – con una sicurezza disarmante per un pilota così giovane – ha firmato il miglior tempo già al primo run, abbattendo il muro dell’1’28” assieme a un altro dei grandi protagonisti della sessione. La sua prestazione, pulita e chirurgica, lo ha inscritto in un club esclusivo accanto a mostri sacri come Ayrton Senna e Michael Schumacher, ovvero quei piloti capaci di mettere a segno tre partenze al palo di fila. Alle sue spalle, Verstappen ha comunque strappato un posto in prima fila, mentre Lando Norris, partito dalla quarta posizione con la sua McLaren, ha preceduto George Russell e l’altra Rossa di Lewis Hamilton, sesto.

La sprint race e il passo falso di Antonelli ai semafori

La giornata di Miami, però, aveva offerto un assaggio già nella Sprint Race, vinta nettamente da Norris davanti al compagno di squadra Piastri in una chiara dimostrazione della validità degli aggiornamenti portati dalla scuderia di Andrea Stella. In quella breve corsa, Leclerc è riuscito a conquistare il terzo gradino del podio, ma l’episodio più discusso ha riguardato proprio Antonelli: il bolognese, nonostante un intenso lavoro al simulatore per limare i dettagli, è incappato in un’altra falsa partenza, gettando via almeno una posizione a vantaggio del pilota della Ferrari. Prima del via di quella stessa sprint, la Formula 1 ha osservato un minuto di raccoglimento per ricordare Alex Zanardi, un gesto che ha unito la pista in un silenzio rispettoso lontano dalle consuete vibrazioni da gara.

Le statistiche locali e il valore di una partenza al palo in Florida

Sul circuito dell’Hard Rock Stadium, va ricordato, Verstappen detiene il maggior numero di pole position in assoluto: fu lui a partire davanti a tutti nel 2024 e ripeté l’impresa l’anno successivo. Gli altri due piloti che si erano accomodati sulla casella più a sinistra della griglia qui sono Charles Leclerc, poleman nell’edizione inaugurale della gara, e Sergio Pérez, che nel 2023 con la Red Bull partì dalla prima piazza. Il dato odierno, quindi, non solo conferma la straordinaria vena del diciottenne italiano, ma ridisegna anche gli equilibri di una stagione dove la Mercedes sembra aver ritrovato quella velocità sul giro secco che le era mancata. Dopo le qualifiche di Miami, quarto round del mondiale 2026, il nome di Antonelli risuona già come una certezza, e il suo bolognese doc risponde con i cronometri alle voci di chi, forse, lo riteneva ancora un predestinato acerbo.

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