Isaac del Toro consolida la maglia rosa mentre Kooij vince a Viadana in un Giro d’Italia senza padroni delle volate
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Redazione Sport
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Mentre il Giro d’Italia 2025 entra nel vivo, Isaac del Toro continua a dominare la classifica generale, confermandosi come uno dei protagonisti più solidi di questa edizione. Il messicano, che indossa la maglia rosa da quattro giorni – compreso il giorno di riposo – ha approfittato della tappa tra Viadana e Vicenza per allungare ulteriormente il suo vantaggio, aggiudicandosi due secondi di abbuono al traguardo volante. "Io il favorito per l’arrivo di Vicenza? No, non ho neanche visto com’è la tappa", ha dichiarato con la consueta nonchalance, sottolineando un approccio che finora gli ha permesso di gestire le fatiche senza eccessiva pressione.
La frazione, conclusasi con una volata vinta dall’olandese Olav Kooij, ha regalato a Viadana uno spettacolo che il maltempo non è riuscito a offuscare. La cittadina lombarda, insieme a Sabbioneta e Casalmaggiore, ha vissuto un momento storico, con strade imbandierate e tifosi accalcati lungo il percorso. "Uno spettacolo importante per Viadana e tutto l’Oglio Po", ha commentato il sindaco Cavatorta, ricordando il lavoro iniziato già nel 2021 per portare il Giro in questa zona.
Quella di ieri è stata l’ennesima prova di come, in questo Giro, le volate non abbiano un dominatore assoluto. Se nelle prime tappe albanesi Mads Pedersen aveva mostrato il suo valore, nelle successive quattro arrivi dedicati ai velocisti hanno trionfato quattro corridori diversi: oltre a Kooij, Van Uden a Lecce, Groves a Napoli e lo stesso Pedersen a Matera. Una situazione che contrasta con le epoche in cui Cipollini, Petacchi o Milan dettavano legge, lasciando spazio a un panorama più aperto e imprevedibile.




