«La grazia» di Sorrentino aprirà la Mostra del cinema di Venezia

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Non poteva che essere Paolo Sorrentino, tra i registi italiani più celebrati a livello globale, ad alzare il sipario sull’82ª edizione della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. La scelta, annunciata venerdì 4 luglio dal direttore Alberto Barbera, conferma un legame che dura da oltre vent’anni: fu proprio il lungometraggio d’esordio del regista, L’uomo in più, a debuttare nel 2001 sotto la sua direzione artistica.

La grazia, scritto e diretto da Sorrentino, arriva dopo il successo di È stata la mano di Dio e il recente Parthenope, consolidando una filmografia che unisce critica e pubblico. Protagonisti del film, presentato in concorso, sono Toni Servillo — volto ricorrente nelle opere del regista — e Anna Ferzetti, in un cast che promette interpretazioni intense. Le riprese, iniziate nella primavera scorsa tra Roma e Napoli, hanno mantenuto un alone di mistero sulla trama, tipico dello stile del cineasta campano, capace di mescolare dramma e ironia con una cifra visiva inconfondibile.

L’anteprima mondiale si terrà il 27 agosto nella Sala Grande del Palazzo del Cinema al Lido, segnando l’avvio ufficiale della kermesse diretta da Barbera, in programma fino al 6 settembre. La Biennale, che nel 2025 celebra i suoi 90 anni, ribadisce così il ruolo di vetrina privilegiata per il cinema d’autore, dopo aver lanciato pellicole come La grande bellezza, premiata con l’Oscar nel 2014

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