Nuovi raid israeliani su Gaza: ucciso il capo politico di Hamas Salah al-Bardawil

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Striscia di Gaza è tornata a essere teatro di violenti scontri dopo la fine della tregua decretata da Israele martedì scorso. Nella notte, i raid aerei dell’esercito israeliano (Idf) hanno colpito diverse aree, tra cui Deir Al-Balah e Khan Younis, provocando almeno 19 vittime, tra cui donne e bambini. Gli ospedali europei e kuwaitiani situati nel sud di Gaza hanno confermato di aver ricevuto 17 corpi, mentre le autorità locali hanno riferito di ulteriori morti, tra cui il capo politico di Hamas Salah al-Bardawil e sua moglie, uccisi in un bombardamento vicino a Khan Younis.

Bardawil, originario della stessa città, era un membro di spicco dell’ufficio politico di Hamas e aveva ricoperto anche il ruolo di portavoce del gruppo. La sua eliminazione rappresenta un altro colpo significativo per l’organizzazione, già duramente colpita negli ultimi giorni. Martedì scorso, infatti, erano stati uccisi in raid aerei Essam Addalees, capo del governo de facto di Hamas, e Mahmoud Abu Watfa, responsabile della sicurezza interna, insieme ad altri funzionari.

Israele, da parte sua, ha intensificato la pressione militare su Gaza, concentrandosi su due obiettivi principali: indebolire ulteriormente la struttura di Hamas e ridurre la sua capacità operativa, colpendo i quadri rimasti, e al contempo mantenere un forte impatto psicologico sulla popolazione civile. Le conseguenze di questa strategia, tuttavia, si stanno rivelando drammatiche per i civili, con un numero crescente di vittime innocenti, tra cui minori.

Nel frattempo, l’Idf ha diffuso un avviso di evacuazione "urgente" per il quartiere di Tel Sultan a Rafah, segnale che nuovi attacchi potrebbero essere imminenti. La situazione sul campo rimane estremamente volatile, con Hamas che continua a perdere pezzi importanti della sua dirigenza, mentre la popolazione di Gaza si trova sempre più stretta tra la violenza dei bombardamenti e la mancanza di vie di fuga.

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