Mercato auto in Italia: ad aprile crescono le immatricolazioni, ma il quadrimestre resta in negativo
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Redazione Economia
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Il settore automobilistico italiano, dopo mesi di flessioni, registra una timida ma significativa inversione di tendenza. Ad aprile 2025, le immatricolazioni hanno raggiunto le 139.084 unità, con un incremento del 2,7% rispetto alle 135.415 dello stesso periodo del 2024. Un dato che, seppur meno marcato rispetto alla crescita di marzo, contribuisce a mitigare il bilancio del primo quadrimestre, che si attesta a -0,6%, con 583.038 vetture nuove contro le 586.735 del 2024.
Tra i protagonisti di questa ripresa, spiccano alcuni marchi che hanno saputo capitalizzare la domanda, nonostante il contesto economico ancora incerto. Le case cinesi, ad esempio, continuano a guadagnare terreno, mentre Alfa Romeo consolida la sua presenza. Le elettriche, nonostante le polemiche sugli incentivi e le infrastrutture, mostrano una resilienza inaspettata, con Tesla che – almeno nel mercato italiano – sembra ignorare le turbolenze legate alla figura di Elon Musk.
I numeri, però, vanno letti con cautela. Se è vero che aprile segna il secondo mese consecutivo in positivo dopo sette di calo, la crescita resta contenuta e non basta a compensare completamente le perdite accumulate. Le alimentazioni alternative, pur registrando un incremento, devono ancora affrontare sfide strutturali, a cominciare dalla diffusione delle colonnine di ricarica, ancora insufficienti in molte regioni.
Dal punto di vista delle preferenze dei consumatori, i modelli ibridi mantengono un vantaggio significativo, seguiti da quelli a benzina, mentre il diesel continua il suo lento declino. Le politiche governative, che pure hanno cercato di sostenere il comparto con agevolazioni mirate, non hanno ancora prodotto un vero e proprio boom, lasciando intravedere una ripresa graduale più che una svolta netta.




