Zelensky, "Impossibile escludere Kiev dai colloqui di pace"

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina, ha ribadito con fermezza che qualsiasi colloquio di pace con la Russia non può escludere Kiev, sottolineando che risultati reali nei negoziati sono impossibili senza il coinvolgimento ucraino. Durante un incontro con la presidente moldava Maia Sandu, Zelensky ha dichiarato che l'Ucraina deve essere parte integrante di qualsiasi piattaforma negoziale, altrimenti i colloqui non porteranno a una pace duratura.

Il presidente ucraino ha inoltre accusato Vladimir Putin di tentare di manipolare gli sforzi di Donald Trump per raggiungere la pace, aggiungendo che le manipolazioni russe non avranno successo. Zelensky ha spiegato che il decreto del 2022, che vieta i colloqui con Mosca, è stato introdotto per impedire a Putin di formare altri canali di comunicazione con interlocutori in Ucraina.

Putin, da parte sua, ha dichiarato di voler incontrare Trump per discutere dell'Ucraina, ma ha citato il decreto di Kiev come ostacolo ai negoziati. Zelensky ha sottolineato l'importanza di coinvolgere l'Europa e gli Stati Uniti per garantire una pace duratura, affermando che i contatti possono avvenire in formati diversi, ma che l'Ucraina deve essere sempre inclusa.

Durante la conferenza stampa, Zelensky ha ribadito che escludere Kiev dai colloqui di pace non porterà a risultati concreti, e ha invitato gli alleati a lavorare insieme per determinare un formato per i prossimi negoziati.

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