Blue Origin, il razzo New Glenn esplode durante un test a Cape Canaveral
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Redazione Esteri
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Il razzo New Glenn di Blue Origin è esploso sulla rampa di lancio di Cape Canaveral durante un test di accensione statica effettuato nella notte tra giovedì e venerdì. L’incidente è avvenuto mentre il vettore era in fase di preparazione per una futura missione spaziale con un carico di satelliti a bordo. Al momento dell’esplosione non erano presenti astronauti sul razzo e l’azienda ha comunicato che tutto il personale coinvolto nelle operazioni risulta al sicuro.
Le immagini diffuse dal canale YouTube NasaSpaceflight mostrano l’accensione dei motori seguita pochi istanti dopo da una violenta esplosione che ha distrutto il vettore. L’episodio rappresenta un momento delicato per la società fondata da Jeff Bezos, impegnata nello sviluppo del programma New Glenn. Il razzo si trovava sulla piattaforma di lancio della base di Cape Canaveral, in Florida, dove erano in corso le attività tecniche necessarie prima del previsto invio nello spazio.
La conferma dell’anomalia durante il collaudo
Dopo l’incidente, Blue Origin ha fornito una prima spiegazione attraverso un messaggio pubblicato su X. L’azienda ha riferito di aver rilevato un’“anomalia” durante il test di accensione statica, una procedura utilizzata per verificare il funzionamento dei motori prima del lancio vero e proprio. Nello stesso aggiornamento la società ha precisato che tutte le persone presenti nell’area operativa sono state identificate e risultano presenti all’appello, escludendo quindi conseguenze per il personale coinvolto nelle operazioni di collaudo.
Il test era parte delle attività preparatorie per una missione che avrebbe dovuto trasportare satelliti nello spazio. L’esplosione ha però interrotto il programma previsto e ha provocato la perdita del razzo. Le immagini dell’accaduto hanno rapidamente attirato l’attenzione degli osservatori del settore aerospaziale, anche perché il New Glenn rappresenta uno dei progetti più importanti sviluppati da Blue Origin negli ultimi anni.
Le reazioni dopo l’esplosione sulla rampa di lancio
Tra i primi a commentare l’accaduto c’è stato il deputato della Florida Mike Haridopolos, il cui collegio comprende l’area di Cape Canaveral. Attraverso un messaggio pubblicato su X, il parlamentare ha dichiarato di aver parlato con il capo della NASA, Jared Isaacman, in merito all’esplosione. Haridopolos ha sottolineato il sollievo per l’assenza di feriti e ha ringraziato i primi soccorritori, gli ingegneri e le squadre di lancio intervenute rapidamente dopo l’incidente.
L’episodio segna una battuta d’arresto per le attività di Blue Origin in un momento in cui l’azienda sta lavorando per rafforzare la propria presenza nel settore dei lanci spaziali. L’esplosione è avvenuta durante una fase di verifica tecnica e non durante una missione operativa, ma ha comunque comportato la distruzione del razzo New Glenn sulla piattaforma di Cape Canaveral. Le informazioni diffuse finora indicano che non ci sono stati feriti e che l’evento è stato ricondotto a un’anomalia verificatasi nel corso del test di accensione statica.




