Franzoni fuori dal podio nel superG di Kitzbühel, domina Odermatt

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Il ritorno sulle nevi di Kitzbühel, il tempio dello sci alpino, non ha regalato a Giovanni Franzoni la continuità dei risultati eclatanti di Wengen. Il finanziere, classe 2001, ha chiuso la prima prova del weekend, il superG, al dodicesimo posto, rimanendo escluso da quella lotta per i primi dieci posti – compattissima in poco più di mezzo secondo – che avrebbe potuto vedere tra i protagonisti. La sua gara, nel complesso solida, è stata segnata da un impercettibile scarto di linea a metà del tracciato, un dettaglio tecnico che, in un contesto di così elevata densità competitiva, si è tradotto nella perdita di quei due o tre decimi decisivi per ambire a una posizione di maggior rilievo.

Il dominio svizzero e il volo di Odermatt

A dettare legge sulla Streif è stato invece, ancora una volta, Marco Odermatt. Lo sciatore svizzero, che domina le classifiche di Coppa del Mondo, ha conquistato la vittoria con un tempo di 1'08"41, precedendo di soli tre centesimi il connazionale von Allmen e di venticinque l'austriaco Babinsky. Nonostante alcune imprecisioni nella parte finale della sua discesa, Odermatt ha dimostrato una superiorità tattica che gli ha permesso di centrare l'obiettivo, avvicinandosi a un solo successo dal record di Hermann Maier nella specialità e consolidando la sua leadership. Questa vittoria, la sua cinquantesima terza in carriera, gli permette di allungare sia nella classifica del superG che in quella generale della Coppa del Mondo.

Il quadro degli azzurri e le prospettive

Oltre a Franzoni, altri italiani hanno trovato piazzamenti di rilievo in una gara dall'esito particolarmente equilibrato. Sono arrivati al sesto posto e all'ottavo, rispettivamente, dimostrando come il gruppo azzurro possa esprimere competitività anche su tracciati tecnici e impegnativi come quello di Kitzbühel. Il decimo posto di un altro atleta italiano completa un quadro di prestazioni che, seppure lontane dal podio, evidenziano una condizione di forma generale positiva della squadra in vista degli impegni successivi.

Il focus sulla discesa libera

L'attenzione si sposta ora sulla discesa libera in programma, gara che rappresenta per Odermatt l'ultimo, grande obiettivo stagionale ancora mancante nel suo palmarès sulla Streif. Il dominatore della generale cercherà di trasformare la sua consistenza in un altro successo, mentre per Franzoni e gli altri italiani si presenterà l'occasione per riscattare il piazzamento odierno, correggendo quei minimi dettagli che fanno la differenza al livello più alto. La gara si preannuncia come un nuovo banco di prova per le ambizioni di tutti i contendenti.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.