Tre morti sul lavoro in 24 ore, tragedie a Genova, Cagliari e Salerno
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nelle ultime 24 ore, l'Italia è stata teatro di tre tragici incidenti sul lavoro, che hanno visto la morte di altrettanti operai in diverse città del Paese. A Genova, nel porto di Prà, il 52enne GianBattista "Francesco" Macciò, autista e membro del Comitato familiari vittime del Ponte Morandi, è stato investito da una ralla, perdendo la vita sul colpo. Un secondo lavoratore, alla guida di un altro mezzo, è rimasto gravemente ferito.
A Cagliari, nella zona industriale, un meccanico è stato schiacciato dal camion che stava riparando, mentre a Salerno, un operaio è stato travolto dal portellone di un tir durante le operazioni di scarico. Questi incidenti, avvenuti in rapida successione, hanno riacceso il dibattito sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulle misure necessarie per prevenire ulteriori tragedie.
Nel caso di Genova, le telecamere di sorveglianza del porto hanno ripreso l'intera scena: il mezzo, durante una manovra a 'u', ha colpito due ralle ferme, travolgendo e schiacciando Macciò. Nonostante i tentativi di soccorso, per l'uomo non c'è stato nulla da fare. Questo incidente ha scosso profondamente la comunità portuale, già segnata da precedenti tragedie.
A Cagliari, il meccanico stava effettuando una riparazione quando il camion, per cause ancora da accertare, si è mosso, schiacciandolo fatalmente.




