Michele Misseri si dichiara colpevole dell'omicidio di Sarah Scazzi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Michele Misseri, condannato per aver occultato il cadavere di Sarah Scazzi, ha rilasciato una lunga intervista esclusiva a Farwest, la trasmissione di approfondimento giornalistico condotta da Salvo Sottile e in onda ogni lunedì su Rai Tre. Questa è la prima volta che parla dopo aver trascorso sette anni in carcere.
Dichiarazioni inedite
Nell'intervista, Misseri ha fatto delle rivelazioni sconcertanti. Ha affermato di essere l'unico colpevole del delitto di Avetrana e di aver nascosto il corpo di Sarah Scazzi. "Se mi fossi ammazzato, Sarah avrebbe avuto giustizia", ha detto Misseri, aggiungendo che se fosse morto, la verità sarebbe venuta a galla e Sarah avrebbe avuto giustizia.
La scarcerazione e le parole di Misseri
Dopo aver scontato la sua condanna, Misseri è stato liberato domenica 11 febbraio. Nonostante la sua liberazione, Misseri ha espresso il desiderio di tornare in cella, sostenendo l'innocenza di sua figlia Cosima e di sua moglie Sabrina. "Io da assassino sono fuori, mia figlia e mia moglie da innocenti in carcere. La legge non ha fatto le cose giuste", ha dichiarato Misseri.
Il delitto di Avetrana
Sarah Scazzi, la nipote di Misseri, è stata uccisa all'età di 15 anni nel 2010 ad Avetrana. Il caso ha scosso l'Italia e ha portato alla condanna di Misseri, che è stato accusato di aver nascosto il corpo di Sarah. Ora, con queste nuove rivelazioni, il caso potrebbe prendere una nuova piega.




