Michele Misseri, condannato per l'omicidio di Sarah Scazzi, torna libero
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Redazione Interno
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Michele Misseri, noto come "zio Michele", tornerà in libertà dopo aver scontato una condanna a 8 anni di carcere per la soppressione del cadavere di sua nipote, Sarah Scazzi, avvenuta nel 2010. Il suo rientro ad Avetrana, teatro del tragico delitto, è previsto per domenica 11 febbraio.
Preparativi per il ritorno di Misseri
Non è stato comunicato l'orario preciso della sua scarcerazione. Il sindaco di Avetrana ha emesso un'ordinanza in vista del ritorno di Misseri, al fine di evitare un'ulteriore invasione mediatica e garantire la tranquillità dei residenti.
Misseri torna nella villetta dell'orrore
Misseri, che compirà 70 anni il 22 marzo, uscirà dal carcere di Lecce e tornerà nella sua casa di via Grazia Deledda ad Avetrana, in provincia di Taranto. Questa è la stessa villetta con annesso garage-laboratorio dove il 26 agosto 2010 venne uccisa Sarah Scazzi, la figlia della sorella di sua moglie.
La condanna di Misseri
Misseri è stato condannato a otto anni per la soppressione del cadavere (bruciato e gettato in un pozzo e fatto da lui ritrovare il 6 ottobre) e l’inquinamento delle prove. Nonostante ciò, si è dichiarato colpevole anche di avere strangolato la nipote che, ha dichiarato, si opponeva a un tentativo di stupro.




