Spalletti valuta il turnover in porta per l'Olimpico, ballottaggio Perin-Di Gregorio e le altre scelte per la sfida alla Roma

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La vigilia del big match tra Roma e Juventus, in programma domani all'Olimpico e valido per la ventisettesima giornata di campionato, è segnata dalle riflessioni di Luciano Spalletti riguardo l'assetto da opporre alla squadra di Gian Piero Gasperini. I bianconeri, reduci dall'eliminazione in Champions League e con un bottino di quattro punti in meno dei giallorossi in classifica, si trovano di fronte a un crocevia fondamentale per le loro ambizioni di qualificazione alla prossima edizione della massima competizione europea. L'allenatore toscano, in particolare, sembra orientato a operare alcune modifiche rispetto alle ultime uscite, con il reparto arretrato a catalizzare i maggiori dubbi. La necessità di dare solidità a una squadra che, nonostante il 3-0 rifilato alla Cremonese sette giorni fa, ha mostrato qualche incertezza, spinge Spalletti a valutare con attenzione ogni singolo interprete.

La gerarchia dei pali si inverte, Perin in vantaggio su Di Gregorio dopo le uscite europee

Il nodo principale, e forse più delicato, riguarda la scelta del portiere titolare. Nonostante all'inizio della stagione la gerarchia sembrasse chiaramente definita a favore di Michele Di Gregorio, le ultime prestazioni e il momento di forma stanno spingendo Spalletti verso una conferma di Mattia Perin tra i pali. L'estremo difensore ex Genoa, schierato nella sfida di ritorno contro il Galatasaray, ha fornito garanzie importanti, apparendo reattivo e sicuro, a differenza di un piccolo appannamento psicofisico che avrebbe invece colto il collega nelle ultime settimane. La sensazione, filtrata dalle ultime ore di allenamento alla Continassa, è che il tecnico voglia premiare la continuità, affidandosi a un Perin che, con una quotazione che sfiora il settanta per cento secondo le principali agenzie di stampa sportiva, avrebbe quindi superato il concorrente nella considerazione del mister. Una scelta, questa, che se confermata rappresenterebbe un segnale forte, evidenziando come la fiducia vada conquistata sul campo e non sia un lasciapassare perpetuo.

Rientra il perno difensivo Bremer, Locatelli squalificato apre le porte a Koopmeiners

Buone nuove arrivano dal fronte difensivo, dove Gleison Bremer, il brasiliano colonna portante della retroguardia, dovrebbe tornare a occupare il suo posto al centro della linea a quattro, con una probabilità di presenza stimata intorno all'ottanta per cento. Il suo recupero, dopo il turnover e qualche acciacco gestito nelle scorse gare, è fondamentale per arginare le offensive capitolina, garantendo quella fisicità e quel senso della posizione che, in partite così bloccate, possono fare la differenza. A centrocampo, invece, Spalletti deve fare i conti con una defezione importante: Manuel Locatelli, squalificato, non sarà del match. Al suo posto, sulla mediana, si profila un'occasione importante per Teun Koopmeiners, chiamato a dare dinamismo e qualità al fianco di Khephren Thuram. Il centrocampista olandese, già autore di una doppietta in Champions nella sfida contro i turchi, cerca continuità per dimostrare il suo valore anche in campionato, in una zona nevralgica del campo dove la fisicità, ha ricordato Gasperini alla vigilia, non sarà un dettaglio trascurabile.

Davanti la fantasia di Yildiz e Conceicao a supporto di David, out Soulé tra le file giallorosse

Sulla trequarti, il pacchetto arretrato della Roma dovrà vedersela con l'imprevedibilità di Kenan Yildiz e Francisco Conceicao, pronti a supportare l'unica punta Jonathan David. L'attaccante canadese, in particolar modo, è chiamato a una prova di carattere dopo una prestazione opaca in campo europeo. Dall'altra parte, tra le fila giallorosse, Gasperini recupera Paulo Dybala, tornato ad allenarsi in gruppo dopo aver smaltito un'infiammazione al ginocchio che lo ha tenuto fuori nelle ultime quattro giornate; l'argentino, grande ex della partita, potrebbe partire titolare o essere gestito a gara in corso, ma la sua semplice presenza in campo alza il tasso tecnico della manovra offensiva. Non sarà invece disponibile Matias Soulé, ancora alle prese con i postumi di un infortunio e il cui rientro è previsto per la prossima settimana, così come restano out Dovbyk ed El Shaarawy. In un Olimpico che si preannuncia caldo, con il divieto di trasferta per i tifosi ospiti a complicare ulteriormente la trasferta, le scelte di formazione, e in particolare quella relativa al numero uno, potrebbero rivelarsi decisive per l'economia di uno scontro diretto dal peso specifico enorme.

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