Sassuolo-Como apre la 32a, poi Roma-Atalanta: i lariani inseguono la Champions, i giallorossi tengono a distanza i bergamaschi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La 33ª giornata di Serie A, che prende il via venerdì alle 18.30 con l’anticipo Sassuolo-Como, porta con sé un interrogativo che avvolge la parte sinistra della classifica: chi riuscirà a infilarsi nel posto che conta, quello utile per la prossima Champions League? I lariani, guidati da Fabregas, scendono in campo al Mapei Stadium con un obiettivo chiaro, ovvero quello di portare a casa l’intero bottino per assaltare il quarto posto attualmente occupato dalla Juventus. Dall’altra parte, gli emiliani di Grosso – ormai matematicamente salvi e per questo potenzialmente esposti a un calo di motivazioni – potrebbero rivelarsi un ostacolo meno duro del previsto, ma non per questo privo di insidie.

L’assalto al quarto posto e il caso motivazioni

La posta in palio per il Como è altissima, e lo si capisce dal fatto che una vittoria, combinata con eventuali passi falsi delle dirette concorrenti, consentirebbe ai lombardi di accorciare sensibilmente il divario dalla zona che vale l’accesso alla massima competizione europea. I neroverdi, invece, navigano in un’acqua completamente diversa: la salvezza raggiunta con largo anticipo potrebbe giocare a favore dei padroni di casa, alleggerendoli psicologicamente, o al contrario togliere quella tensione agonistica necessaria per reggere l’urto di una squadra affamata come quella lariana. Nessuno, però, può dare per scontato un calo di rendimento, specie di fronte al proprio pubblico e in un campionato che non concede sconti.

Roma-Atalanta, le scelte ufficiali e il verdetto del campo

Alle 20.45 è andata in scena l’altra sfida clou del turno, Roma-Atalanta, con i giallorossi di Palladino che hanno risposto presente dopo una settimana densa di discussioni e tensioni interne. Il tecnico, che ha schierato un 3-4-2-1 con Svilar tra i pali; Mancini, Ndicka e Hermoso in difesa; Celik, Cristante, El Aynaoui e Rensch a centrocampo; Soulé ed El Shaarawy sulla trequarti; Malen unica punta. Dall’altra parte Gasperini, reduce dallo sfogo con pianto di venerdì, ha risposto con un identico modulo: Carnesecchi; Scalvini, Djimsiti, Kolasinac; Zappacosta, De Roon, Ederson, Bernasconi; De Ketelaere, Raspadori; Scamacca. Il risultato finale, un pareggio per 1-1, ha il sapore amaro di un’occasione persa per entrambe, ma con sfumature diverse.

Gasperini evita polemiche, Palladino guarda avanti

A fine partita Gian Piero Gasperini, che aveva sollevato più di un polverone nei giorni precedenti, ha scelto la linea del silenzio strategico: “Sono stato tirato dentro da questa cosa da una settimana, non si parla d’altro”, ha chiarito, riferendosi allo scontro mai esploso del tutto con Ranieri – presente in tribuna ma mai inquadrato dalle telecamere. Un modo per chiudere il discorso e tornare a parlare di calcio giocato. Dall’altra sponda, Raffaele Palladino ha analizzato la corsa europea con realismo: “Abbiamo recuperato un punto sul Como e siamo rimasti a quattro punti dalla Roma. Non molleremo fino alla fine, i giochi sono ancora aperti”. Poi il tecnico ha già spostato l’attenzione sulla prossima sfida, definita “la partita più importante dell’anno”, ovvero la semifinale di Coppa Italia. Un segnale chiaro: il campionato, per la sua Roma, è solo una delle due facce della medaglia.

Un pareggio che vale il quinto posto, ma non la Champions

Il risultato dell’Olimpico, in definitiva, consegna alla classifica una fotografia precisa: l’1-1 permette alla Roma di tenere a distanza i bergamaschi e di riagganciare il Como al quinto posto, ma allo stesso tempo rischia di far scappare ulteriormente la Juventus, sempre più solida al quarto posto. Per l’Atalanta, invece, un punto che non muove più di tanto le ambizioni Champions, ma che conferma la difficoltà di trasformare le buone prestazioni in vittorie pesanti. E mentre i tifosi già scrutano le prossime combinazioni, i protagonisti in campo sanno bene che la volata finale sarà questione di nervi, più che di tecnica.

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