Sanremo 2025, tra look e standing ovation: la terza serata del festival
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La terza serata del Festival di Sanremo 2025, condotta da Carlo Conti, ha confermato il trend di ascolti record, consolidando uno spettacolo che mescola musica, moda e momenti di puro intrattenimento. Sul palco del teatro Ariston, ieri sera, si sono alternati 14 artisti in gara, mentre il pubblico ha assistito anche alla finalissima della categoria delle nuove proposte, con Settembre e Alex Wyse in lizza per il titolo. Ad affiancare Conti, un trio di co-conduttrici eterogeneo: Miriam Leone, Katia Follesa ed Elettra Lamborghini, ciascuna con uno stile distintivo che ha contribuito a definire l’estetica della serata.
Tra i look più discussi, quello di Elettra Lamborghini ha conquistato un solido 7, con un abito che richiamava il glamour hollywoodiano, mentre Tony Effe, fedele a se stesso, si è aggiudicato un 8 per una scelta stilistica coerente con la sua immagine. Meno fortunato Irama, il cui outfit ispirato ad Aquaman è stato valutato con un 3, giudicato troppo estremo e poco adatto al contesto. Joan Thiele, invece, ha sorpreso positivamente, rivelando una vena di eleganza inaspettata.
La serata è stata aperta da Edoardo Bennato, che con il suo classico «Sono solo canzonette» ha ricordato al pubblico l’essenza senza tempo del festival. Tra gli ospiti, i Duran Duran hanno portato un tocco di nostalgia, accompagnati da Victoria dei Maneskin, arrivata sul palco un giorno dopo l’ex compagno Damiano David, creando un momento di curiosità tra i fan. Anche Antonello Venditti e Iva Zanicchi hanno contribuito a rendere la serata memorabile, con performance che hanno emozionato il pubblico.
Non sono mancate le standing ovation, come quella riservata a Noemi, che ha incantato la platea con una performance intensa e carismatica. Intanto, la classifica provvisoria della serata ha visto emergere cinque artisti, selezionati tra i più votati da radio e televoto, anche se l’ordine definitivo rimane ancora da svelare.
Tra i momenti più iconici, Miriam Leone si è confermata come una delle figure più amate del festival, mentre Katia Follesa ha dimostrato una presenza scenica irresistibile, capace di catturare l’attenzione del pubblico. Simon Le Bon, leader dei Duran Duran, ha invece riportato indietro nel tempo chi lo ha visto esibirsi, confermando il suo fascino senza età.




