Intossicazione a Cagliari: tredici ricoveri dopo un pasto a base di tonno

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Tredici persone hanno fatto ingresso nei reparti di pronto soccorso degli ospedali cagliaritani del Brotzu e della Santissima Trinità in seguito a una violenta intossicazione alimentare, i cui sintomi – caratterizzati da dolori addominali, nausea e manifestazioni cutanee – sono comparsi a poca distanza dal pranzo consumato in un bar-ristorante del centro. La dinamica, ancora al vaglio delle autorità competenti, lascerebbe supporre una correlazione diretta con il consumo di tonno, proposto crudo o non adeguatamente cotto, sebbene soltanto le indagini di laboratorio possano confermare o smentire l’origine dell’episodio.

I militari dell’Arma, coadiuvati dai carabinieri del Nas, hanno già effettuato un accesso ispettivo nel locale dove il gruppo ha pranzato, procedendo al sequestro dei alimenti e avviando la ricostruzione precisa della filiera delle materie prime e delle procedure di conservazione e preparazione. L’intervento dei Nas si concentra, in particolare, sulla verifica del rispetto delle norme igienico-sanitarie e della catena del freddo.

L’episodio, che per fortuna non ha avuto esiti drammatici e ha già registrato due dimissioni, riporta l’attenzione pubblica sul tema della sicurezza nel settore della ristorazione, dopo i gravi casi di botulino che hanno recentemente colpito la Sardegna, episodi purtroppo non privi di conseguenze fatali. Le polemiche divampate sui social network, sebbene non costituiscano fonte accertata, denotano una crescente apprensione dell’opinione pubblica verso quelle attività che uniscono alla somministrazione di bevande la proposta di piatti cucinati.

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