Samuele Inacio, il giovane azzurro che ha stregato il Borussia: rinnovo fino al 2029

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   Che il salto dall’Atalanta al Borussia Dortmund, operazione compiuta nell’estate del 2024, potesse rivelarsi un azzardo, lo pensavano in molti; a distanza di poco più di un anno e mezzo, invece, Samuele Inacio – diciotto anni da compiere o appena compiuti, poco importa quando la sostanza parla chiaro – ha trasformato quella che sembrava una scommessa a lunga scadenza in una certezza del presente. Il club giallonero, attraverso un comunicato ufficiale diffuso in questa stessa settimana, ha annunciato il prolungamento dell’accordo con il centrocampista offensivo italiano fino al 30 giugno 2029. “Samuele Inacio ha firmato un nuovo accordo – si legge nella nota – prolungando la sua permanenza a Dortmund”.

L’azzurrino, arrivato dalle giovanili della Dea dopo essere stato letteralmente soffiato ai bergamaschi dai tedeschi, non ha avuto bisogno di lunghi periodi di adattamento. Basti pensare che l’esordio in Bundesliga è arrivato già in questa stagione, peraltro contro il Bayern Monaco, circostanza che da sola dice molto della fiducia riposta in lui dallo staff tecnico. Da quel momento, Inacio ha cominciato a ritagliarsi uno spazio importante in prima squadra, al punto che Lars Ricken – figura di spicco nell’organigramma del Borussia – lo ha definito “uno dei migliori talenti mondiali della sua generazione”. Non si tratta di retorica di circostanza, perché il ragazzo ha già timbrato il cartellino con il primo gol in massima serie.

La parabola tedesca di un patrimonio azzurro

Inacio è entrato a far parte della squadra Under 19 del Borussia Dortmund provenendo dall’Atalanta; da allora, la sua ascesa è stata lineare ma rapidissima. Il fatto che oggi venga considerato una delle punte di diamante del vivaio giallonero, blindato con un contratto quinquennale, dimostra come il club renano abbia voluto mettere al riparo da eventuali tentazioni di mercato un giocatore che, nel frattempo, si è già affermato come elemento stabile in Bundesliga. Non è un dettaglio da poco, se si considera che parliamo di un 2008, quindi di un ragazzo che per età potrebbe ancora militare nelle giovanili.

Nessuna pressione, solo fatti sul campo

L’intero movimento calcistico italiano attende da tempo l’esplosione di un giovane capace di farsi stabile in Nazionale maggiore; Inacio, per caratteristiche e per contesto (il Dortmund è storicamente un ambiente che valorizza i talenti under 20), sembra avere tutti i numeri per diventare quel nome. Il club tedesco, nella nota ufficiale, ha ricordato che il centrocampista è anche un nazionale italiano, a ulteriore riprova del suo status. Delle voci di mercato o delle ipotetiche cifre dell’operazione non c’è traccia nel comunicato: il dato rilevante è soltanto la scadenza del 2029, che sancisce una fiducia reciproca senza troppi giri di parole.

Cronaca di un rinnovo annunciato

C’è chi lo definisce “uno dei maggiori talenti mondiali”, come ha fatto il Borussia stesso per presentare l’accordo; c’è chi si limita a osservare i numeri: un esordio in prima squadra, una rete in campionato, un contratto rinnovato prima ancora della maggiore età compiuta. Inacio, figlio di un ex calciatore del Napoli, ha scelto la strada meno comoda – lasciare l’Italia per la Germania – e per ora quella scelta lo sta ripagando. Il resto, come si suol dire in questi casi, è solo campo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.