I Benussi dominano il golfo: un tris familiare alla Barcolana

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Redazione Sport Redazione Sport   -   In un golfo di Trieste miracolato dal sole, che ha richiamato sulle Rive una folla immensa, la cinquantasettesima edizione della Barcolana, seppur in un'atmosfera leggermente più contenuta rispetto ai fasti del passato, ha scritto una pagina di storia tutta familiare. Con 1.865 barche iscritte e oltre quindicimila persone in mare, lo spettacolo offerto dal variegato panorama velico è apparso in netta ripresa, segnando una vigorosa ripartenza dopo le restrizioni degli anni pandemici, mentre a terra, tra stand che poco avevano a che spartire con l'universo della nautica, l'affluenza pareva non aver ancora recuperato del tutto il suo smalto originario.

L'ottavo trionfo di un veterano

A solcare le acque con maggiore autorità è stato Furio Benussi, triestino doc, che ha agguantato il suo ottimo successo personale nella competizione, il terzo consecutivo, un traguardo che lo ha visto visibilmente commosso. “Se mi avessero chiesto di scrivere in anticipo un finale”, ha confessato, “non sarei mai riuscito a immaginarne uno così. La felicità che provo in questo momento è indescrivibile, e il mio unico pensiero adesso è dedicarlo ai festeggiamenti, senza preoccupazioni di sorta”. Una vittoria che, oltre a consacrare il suo talento, ha trasformato la sua impresa in una celebrazione collettiva per l’intero “Benussi building”, come viene spesso definito il suo team.

Un podio che sa di casa

A rendere unica questa edizione, però, non è stata solo l’ennesima affermazione del velista di casa, bensì il risultato della barca che ha subito seguito la sua: il secondo posto, infatti, è stato conquistato da Marta07, condotta da Marta Benussi, figlia di Furio, e da Gabriele Benussi, suo fratello. “Non è stato affatto semplice”, ha ammesso Marta, “ci sono stati momenti di grande fatica, durante i quali ho dovuto spingere al massimo, ma alla fine siamo riusciti a tenere una condotta di regata più che positiva. Oggi, possiamo dirlo con orgoglio, abbiamo vinto in famiglia”, ha concluso, sottolineando come il successo abbia un sapore particolarmente dolce quando condiviso con i propri cari.

Le altre performance di rilievo

Tra le migliaia di scafi in gara, si è distinta per la sua ottima prestazione anche l’imbarcazione “Doers on Board” di Fincantieri, la quale, in un mare stracolmo di concorrenti, è riuscita a ritagliarsi un lusinghiero dodicesimo posto assoluto. Un piazzamento che, sebbene lontano dai riflettori del podio, assume un significato notevole considerando l’altissimo numero di partecipanti e la ferocia della competizione, dimostrando come la regata riesca sempre a valorizzare eccellenze tecniche e capacità navigatorie di altissimo livello.

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