Groves vince la tappa di Napoli tra caos e cadute, Pedersen conserva la maglia rosa

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Kaden Groves, velocista australiano dell’Alpecin-Deceuninck, si è imposto in volata nella sesta tappa del Giro d’Italia, la Potenza-Napoli di 227 chilometri, ma la vittoria è stata solo l’epilogo di una giornata segnata dal caos. A 70 chilometri dal traguardo, una maxi caduta ha travolto buona parte del gruppo, costringendo alla neutralizzazione della corsa e al ritiro di diversi corridori, tra cui Jai Hindley e Fabio Van den Bossche. La giuria, dopo aver fermato la gara per consentire i soccorsi, ha deciso di riprendere la competizione annullando distacchi, abbuoni e punti per la maglia ciclamino, limitando l’assegnazione del successo alla sola volata finale.

Il percorso, già reso insidioso dal maltempo e dal basolato vulcanico, è diventato ancor più pericoloso quando Hindley, innescando una reazione a catena, ha fatto precipitare a terra decine di atleti. Alcuni, visibilmente sotto shock, hanno abbandonato la corsa prima che gli organizzatori intervenissero per garantire l’assistenza medica. La ripartenza, seppur necessaria, ha lasciato molti interrogativi sull’effettiva incidenza dell’episodio nella classifica generale, che rimane invariata con Mads Pedersen saldo in maglia rosa

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