Il Giro d’Italia arriva a Napoli tra cadute e neutralizzazioni, Groves vince in volata

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sesta tappa del Giro d’Italia 2025, partita da Potenza e conclusasi sul lungomare Caracciolo a Napoli dopo 227 chilometri di corsa, è stata segnata da un episodio che ne ha ridisegnato gli equilibri. Kaden Groves, velocista australiano della Alpecin-Deceuninck, si è imposto in una volata dominata dall’azzurro del mare partenopeo, ma il ricordo più vivido resterà la maxi-caduta che ha coinvolto buona parte del gruppo a 71 chilometri dal traguardo.

L’incidente, avvenuto in prossimità dell’uscita di Baiano, ha travolto una trentina di corridori, tra cui lo stesso leader della classifica generale, Mads Pedersen, fortunatamente illeso e capace di mantenere la maglia rosa. La giuria, valutata la gravità della situazione, ha optato per la neutralizzazione dei tempi e dei punteggi, una scelta che ha inevitabilmente alterato le dinamiche della gara. "Mi godo questi ultimi momenti in rosa", ha commentato il danese, consapevole di aver scampato un pericolo che avrebbe potuto compromettere il suo Giro.

Nonostante il caos, Groves ha saputo gestire al meglio lo sprint finale, dimostrando una freddezza che gli ha permesso di anticipare gli avversari sul rettilineo decisivo. Quella di Napoli si conferma così una tappa dal doppio volto: da un lato l’entusiasmo per un arrivo spettacolare, dall’altro l’amarezza per una competizione frenata da circostanze impreviste.

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