Paura al Giro d’Italia: caduta coinvolge 60 corridori, tappa neutralizzata

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Una giornata che doveva essere di festa per il ciclismo e per Napoli si è trasformata in un incubo durante la sesta tappa del Giro d’Italia 2025, quella da Potenza al capoluogo campano. A pochi chilometri dall’arrivo, nel tratto in salita di Sperone, in provincia di Avellino, una caduta multipla ha travolto il gruppo, coinvolgendo almeno 60 corridori. L’asfalto reso viscido dalla pioggia ha giocato un ruolo decisivo, facendo scivolare decine di atleti e costringendo la direzione di gara a neutralizzare la corsa dopo 166,5 km.

Tra i caduti c’erano anche la maglia rosa Mads Pedersen e Jai Hindley, quest’ultimo finito sotto choc e costretto al ritiro insieme a Dion Smith e Juri Hollmann. Le immagini del botto, diffuse poco dopo l’incidente, mostravano un groviglio di bici e corridori a terra, con alcuni che tentavano di rialzarsi mentre altri rimanevano immobili, assistiti dai sanitari. La decisione di sospendere la competizione, presa per evitare ulteriori rischi, è stata definita "saggia" da Wout Van Aert, mentre il direttore di corsa Mauro Vegni ha spiegato: "Non volevamo mettere in pericolo nessuno".

Nonostante il caos, la tappa è stata comunque assegnata al velocista australiano Kaden Groves, che ha staccato gli avversari in una volata ristretta sul lungomare Caracciolo, precedendo Milan Fretin e Paul Magnier. Per Groves, già protagonista in questa edizione, si tratta della prima vittoria di tappa, coronata da un bottino di 57 punti nel Fantagiro grazie ai bonus accumulati.

Intanto, Napoli viveva ore di fermento non solo per il passaggio della corsa rosa – il quarto consecutivo in città – ma anche per l’attesa di un possibile secondo scudetto in tre anni per la squadra di calcio locale. L’arrivo del Giro, con il suo carico di emozioni, aveva offerto una parentesi di distrazione, ma l’incidente ha riportato l’attenzione sulla fragilità di uno sport in cui il confine tra eroismo e tragedia è spesso sottile.

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