Incentivi auto elettriche, slitta la piattaforma per le domande

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Redazione Economia Redazione Economia   -   L’attesa per accedere agli incentivi statali all’acquisto di auto elettriche, il cui avvio era previsto per la fine di settembre, potrebbe protrarsi ulteriormente. Secondo quanto dichiarato dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin a margine del Forum Teha di Cernobbio, non è infatti da escludere che per l’attivazione operativa della piattaforma dedicata possano servire ancora "un mese, un mese e mezzo". Un rinvio dettato da necessità tecniche e amministrative che posticipa di fatto l’erogazione dei contributi, per i quali sono stati stanziati circa seicento milioni di euro.

La causa principale dello slittamento risiederebbe nella necessità di aggiornare i criteri geografici di eleggibilità. Gli incentivi, com’è noto, sono destinati prioritariamente ai residenti delle grandi aree metropolitane e a coloro che percorrono tragitti di pendolarismo particolarmente intensi. Proprio l’Istat, in queste settimane, sta ultimando una revisione delle mappe e dei flussi di mobilità, un lavoro indispensabile per definire con precisione i confini delle zone e dei percorsi beneficiari del provvedimento. Il governo valuta dunque se attendere il completamento di questo aggiornamento per evitare successive discrepanze.

Sul piano pratico, l’agevolazione – che può raggiungere un massimo di ventimila euro – rimane vincolata alla rottamazione di un veicolo inquinante e all’acquisto di un’auto a emissioni zero. Restano aperte, tuttavia, numerose questioni applicative che attendono un chiarimento ufficiale. Tra queste, spiccano i casi di acquisto tra privati, come quello sollevato da una lettrice che chiede se le sarà consentito rottamare l’auto di proprietà della sorella per accedere al bonus. Dubbi che dovranno essere sciolti dai testi definitivi del decreto attuativo.

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