Attentato a Mosca, cinque morti nell’esplosione al ristorante italiano
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Redazione Interno
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L’Attentato a Mosca al ristorante italiano Balzi Rossi ha provocato cinque morti, compresa la donna indicata come presunta esecutrice dell’esplosione, secondo quanto riferiscono alcuni media. La deflagrazione è avvenuta nel centro della capitale russa durante un evento privato organizzato nel locale, dove era in corso una cena con alcuni invitati. Il bilancio ufficiale diffuso dalle autorità resta invece fermo a tre morti e 21 feriti, mentre alcune fonti citate dai media russi riportano il decesso di due persone ricoverate in ospedale.
Secondo le informazioni disponibili, la donna avrebbe cercato di introdurre nel ristorante un ordigno artigianale durante la serata e sarebbe morta nell’esplosione insieme a una guardia che aveva tentato di fermarla all’ingresso. Una terza vittima è stata registrata, ma non sono stati forniti dettagli sulla sua identità. Il Comitato nazionale antiterrorismo ha indicato che l’episodio sarebbe avvenuto alle 19:55, ora di Mosca, all’interno del locale di piazza Kudrinskaya, chiuso al pubblico per lo svolgimento dell’iniziativa privata.
Le vittime e la presenza del comandante russo al ristorante
Tra le persone presenti all’evento c’era anche il colonnello generale Aleksandr Chaiko, indicato nelle ricostruzioni come nuovo comandante dell’aeronautica russa dopo aver assunto l’incarico un mese e mezzo prima. Le informazioni diffuse nelle ore successive all’esplosione riferiscono che il generale sarebbe sopravvissuto all’ordigno. L’attentato al ristorante italiano Balzi Rossi ha quindi attirato l’attenzione anche per la presenza di una figura militare di alto livello tra gli invitati alla cena privata.
Nel locale lavorava anche lo chef napoletano Carmine Alfieri, che è rimasto illeso insieme alla sua brigata. Secondo quanto comunicato dall’ambasciata russa, lo chef e il personale sarebbero riusciti a uscire grazie all’intervento della guardia presente all’ingresso. La vicenda ha coinvolto direttamente anche il personale italiano del ristorante, dopo le dichiarazioni diffuse dalle autorità russe sul possibile obiettivo dell’azione.
Le accuse della Russia e le ricostruzioni sull’esplosione
Dopo l’attentato a Mosca, le autorità russe hanno sostenuto che dietro l’esplosione vi sarebbe la mano dei servizi ucraini, anche se nei dettagli disponibili non vengono indicati elementi conclusivi sulla dinamica dell’azione. L’ambasciata russa ha affermato che i presunti responsabili avrebbero voluto intimidire gli italiani che lavorano in Russia, sostenendo che anche loro potrebbero essere coinvolti come possibili bersagli. Le accuse sono state riportate nei messaggi diffusi dalle autorità russe dopo l’esplosione.
Il ristorante italiano Balzi Rossi è stato al centro delle ricostruzioni dei media per l’attacco avvenuto durante una serata privata, con un ordigno artigianale introdotto all’interno del locale. Le prime comunicazioni hanno registrato differenze tra il bilancio ufficiale e quello riportato da alcuni canali Telegram e dal giornale filogovernativo Izvestia, che hanno parlato di cinque vittime complessive. Le autorità continuano a indicare invece un numero diverso di morti e feriti nelle informazioni ufficiali disponibili.
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