Il momento no di Inzaghi all'Al Hilal: cinque pareggi in sette gare e la vetta della classifica che si allontana
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Redazione Sport
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L'avventura saudita di Simone Inzaghi, iniziata la scorsa estate tra i riflettori di un mercato faraonico e l'entusiasmo per un progetto ambizioso, sta attraversando una fase di improvvisa e preoccupante inversione di tendenza. Il tecnico piacentino, che aveva lasciato l'Inter dopo la finale di Champions League persa contro il Psg, si trova ora a dover fare i conti con una crisi di risultati inaspettata sulla panchina dell'Al Hilal, club che solo poche settimane fa sembrava lanciato verso la conquista del Titolo nazionale. La squadra, infatti, dopo aver toccato il massimo vantaggio di sette lunghezze sulla seconda alla fine di gennaio, ha progressivamente dilapidato quel patrimonio, collezionando una serie di pareggi che ne hanno compromesso la posizione al vertice -1-6. Nelle ultime sette giornate di campionato, sono arrivate cinque insipide divisioni della posta, un trend che ha permesso all'Al Nassr di Cristiano Ronaldo, forte di una striscia di nove vittorie consecutive, di operare il sorpasso in vetta -3-10.
La classifica e il malcontento crescente tra i tifosi
L'effetto di questa flessione è stato immediato e impietoso se si osserva la graduatoria della Saudi Pro League. L'Al Hilal, che comandava saldamente le operazioni, è scivolato ora al terzo posto, scavalcato non solo dall'Al Nassr, ora capolista con tre punti di vantaggio, ma anche dall'Al Ahli, che occupa la piazza d'onore -3-8. Un tonfo che ha riacceso le critiche della piazza e degli opinionisti locali, i quali hanno iniziato a puntare il dito contro le scelte tecniche dell'allenatore italiano. La gestione delle partite, la ripetitività dello schema di gioco e la difficoltà nel trovare soluzioni offensive alternative sono diventati oggetto di dibattito quotidiano, con una frangia della tifoseria che, come riportato dal Corriere della Sera, ha cominciato a chiedere apertamente l'esonero pur di fronte a una media punti complessiva, dalla stagione, che resta comunque alta (2.41 a gara) -1-10.
Le valutazioni della dirigenza e l'ingombrante contratto
Tra i corridoi della dirigenza del club di Riad, l'aria che tira è quantomeno tesa. Secondo quanto filtra dai media arabi, si sarebbero svolte delle riunioni per analizzare le cause di questo improvviso calo, sebbene fonti vicine all'ambiente come Abdulaziz Alhorishi di Arriyadiah neghino che, al momento, si sia discusso formalmente della posizione del mister -2-7. A pesare come un macigno su qualsiasi ipotesi di separazione anticipata è però l'aspetto economico: l'ingaggio faraonico di Inzaghi, stimato intorno ai 25-26 milioni di euro a stagione, rende l'eventuale risoluzione contrattuale un'operazione finanziaria molto complessa, visti anche i vincoli di bilancio -2-10. Il nodo della penale rappresenta per ora un paracadute per il tecnico, ma la pazienza, in un campionato che non ammette passi falsi, potrebbe esaurirsi in fretta.
Le prossime sfide e i dubbi sulla gestione della squadra
Il calendario non lascia molto spazio a riflessioni, proponendo anzi un crocevia che potrebbe rivelarsi decisivo. Le prossime due uscite, che vedranno l'Al Hilal impegnato prima contro l'Al Shabab in campionato e successivamente nel ritorno dei sedicesimi di Champions League asiatica, sono state indicate da più parti come un vero e proprio ultimatum per Simone Inzaghi -1. Un altro passo falso potrebbe convincere definitivamente la proprietà a superare le remore finanziarie e procedere con un cambio in panchina. Ad alimentare le perplessità, oltre ai risultati, è stata anche la gestione delle risorse umane, con un utilizzo poco convinto dei nuovi acquisti arrivati a gennaio – tra cui spicca il nome di Karim Benzema – e un atteggiamento giudicato troppo attendista in alcune frazioni di gioco, come evidenziato dalla stampa locale a margine del recente pareggio contro l'Al Taawoun -6. Il momento magico vissuto ad inizio stagione, quando la squadra macinava gioco e vittorie, sembra ormai un ricordo lontano.




