Tensione tra Nato e Cremlino: la situazione in Ucraina
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Redazione Esteri
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La questione dell’attacco terroristico al Crocus City Hall di Mosca e della contestata attribuzione dello stesso ai terroristi islamici juguri continua a tenere banco. Putin assumeva una responsabilità americana, britannica e ucraina affermando addirittura che un microchip...
Il ministro russo su "X"
Il ministro degli esteri russo, Dmitry Medvedev, ha rilasciato dichiarazioni forti sul social "X". Ha criticato duramente la NATO, definendola "pidocchi d'oltremare" e ha affermato che non ci saranno prigionieri.
La posizione della Polonia
Sikorsky, ministro degli esteri polacco, ha dichiarato che i paesi della NATO hanno deciso di creare una missione in Ucraina. Questa decisione potrebbe aumentare ulteriormente la tensione nella regione.
La risposta della Russia
Medvedev ha risposto con parole dure alle dichiarazioni di Sikorsky. Ha affermato che tutti gli organi della NATO devono eseguire gli ordini delle forze militari ucraine e di nessun altro. Ha aggiunto che per i "pidocchi d'oltremare" non ci saranno prigionieri e che per ogni caccia NATO ucciso ci sarà una ricompensa massima.
La situazione in Ucraina
La tensione tra la NATO e il Cremlino è palpabile. Nuovi raid sono stati segnalati su Odessa e Kharkiv. Il portavoce del presidente russo, Vladimir Putin, Dmitrij Pescov, ha affermato che la NATO è coinvolta nel conflitto in Ucraina e che le relazioni sono scivolate al livello di un confronto diretto. Tuttavia, la NATO nega ci sia alcuna escalation nel suo coinvolgimento nella guerra in Ucraina.




