Salario minimo, Brunetta contro sinistra e sindacati: «Attacchi ridicoli e incomprensibili»

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Dopo l'approvazione a larga maggioranza del documento sul salario minimo, il presidente del Cnel, Renato Brunetta, ha dichiarato di aver ricevuto una serie di attacchi ridicoli e francamente incomprensibili. Questi attacchi sono arrivati nonostante il documento sia stato consegnato alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Tuttavia, l'ambizione del Presidente del Cnel, l'economista già parlamentare di Forza Italia e più volte ministro Renato Brunetta, sembra essere ridimensionata. Il coinvolgimento del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro si è risolto nell’ennesimo e scontato scontro politico, aggiungendo assai poco a quanto già si sapeva o era previsto.

L’Italia è uno dei pochi Stati in Europa in cui non esiste una norma sul salario minimo. E con buona probabilità rimarrà tale se si seguono le conclusioni e le proposte su questo tema del Cnel. Ma quali sono le ragioni per opporsi a una retribuzione sotto la quale non scendere per pagare un lavoratore, indipendentemente dall’attività che deve svolgere? Secondo il Cnel – o meglio una sua parte dato i…

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.