Meloni contro il salario minimo: non è la soluzione al lavoro povero
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Redazione Interno
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Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, ha espresso la sua posizione sul salario minimo durante un incontro con Renato Brunetta, presidente del Cnel. Secondo Meloni, il salario minimo non è lo strumento adatto per combattere il lavoro povero e le basse retribuzioni. Il governo, ha detto, si muoverà nel minor tempo possibile e ascolterà anche i suggerimenti dell'opposizione, ma continuerà a opporsi a un salario minimo legale di 9 euro l'ora.
Il Cnel ha consegnato a Meloni un documento con i risultati di un'indagine sul lavoro povero e il salario minimo. Luigi Sbarra, segretario generale della Cisl, ha commentato il documento del Cnel, sottolineando la necessità di affrontare la questione salariale in Italia attraverso la crescita e gli investimenti, la qualità e la stabilità del lavoro, la produttività e la coesione sociale. Secondo Sbarra, il Cnel ha compiuto un'operazione verità, fornendo solide basi di riferimento sulla necessità di tenere queste dinamiche ben ancorate alla contrattazione.




