Manfredi chiede a Piantedosi di riaprire la caserma dei pompieri e vigili h24

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha incontrato oggi il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, in visita a Bagnoli, per discutere delle misure urgenti da adottare dopo le recenti scosse sismiche che hanno scosso i Campi Flegrei e non solo. Tra le richieste avanzate dal primo cittadino, spicca quella di riaprire la caserma dei vigili del fuoco e garantire un servizio h24, considerata la situazione di emergenza che continua a tenere in allerta la popolazione. All’incontro, oltre a Manfredi e Piantedosi, hanno partecipato anche il prefetto Michele di Bari e altri rappresentanti istituzionali, in un confronto che ha messo al centro la sicurezza dei cittadini e la necessità di risposte concrete.

La terra, infatti, non smette di tremare. Dopo la scossa di magnitudo 4.4 registrata a Pozzuoli, che ha portato all’evacuazione di due palazzine e causato lesioni in alcuni appartamenti di Bagnoli e Posillipo, un nuovo evento sismico di magnitudo 3.5 è stato avvertito ieri sera alle 19:44, con epicentro sempre a Bagnoli. La scossa, seppur di intensità minore, ha riacceso il timore tra i residenti, molti dei quali hanno preferito trascorrere la notte in auto o presso centri di accoglienza, nonostante le rassicurazioni delle autorità. A complicare il quadro, una seconda scossa, di magnitudo compresa tra 4.4 e 4.9, è stata registrata poco dopo, alle 20:37, con epicentro a Foggia e avvertita distintamente anche a Bari, dimostrando come l’instabilità sismica non sia circoscritta alla sola area campana.

Piantedosi, nel corso della visita, ha voluto rassicurare i cittadini, sottolineando che “lo Stato c’è” e che le istituzioni sono al lavoro per garantire il ritorno alla normalità. Tuttavia, le parole del ministro non sembrano aver completamente placato le ansie di una popolazione che, dopo decine di scosse in poche ore, vive ancora con apprensione ogni nuovo movimento del terreno. Lo sciame sismico, che ha visto 44 terremoti in totale, di cui nove con magnitudo superiore a 1, si è temporaneamente arrestato, ma la paura di nuovi eventi resta tangibile.

In questo contesto, la richiesta di Manfredi di riattivare la caserma dei pompieri e assicurare un presidio costante dei vigili del fuoco appare come una misura necessaria, soprattutto alla luce dei danni già riscontrati e della possibilità che questi possano aggravarsi in caso di ulteriori scosse. L’area dei Campi Flegrei, da tempo considerata a rischio sismico, richiede interventi strutturali e una presenza istituzionale costante, come dimostrano anche le lesioni rilevate negli edifici e le evacuazioni già disposte.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.