Antartide, raggiunto il ghiaccio più antico
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Redazione Scienza e Tecnologia
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In un'impresa senza precedenti, un team di scienziati europei ha raggiunto un traguardo storico nell'ambito del progetto Beyond EPICA-Oldest Ice, finanziato dalla Commissione Europea e coordinato dall'Istituto di scienze polari del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isp). Gli studiosi, provenienti da dodici istituzioni scientifiche, hanno perforato la calotta glaciale antartica fino a una profondità di 2.800 metri, nel sito denominato Little Dome C, situato a oltre 3.200 metri di altezza sulla piattaforma antartica. Qui, hanno recuperato campioni di ghiaccio risalenti a 1,2 milioni di anni fa, un vero e proprio archivio naturale che conserva informazioni preziose sulla storia climatica della Terra.
Federico Scotto, uno dei tre italiani coinvolti nella campagna di perforazione 2024-2025, ha dichiarato che il ghiaccio estratto rappresenta una testimonianza diretta delle temperature atmosferiche e delle concentrazioni di gas a effetto serra di un'epoca remota. Questo straordinario risultato, frutto di anni di lavoro e di collaborazione internazionale, permetterà agli scienziati di studiare il clima del passato e di comprendere meglio i meccanismi che regolano i cambiamenti climatici.
La temperatura attuale a Little Dome C è di -32 gradi, ma con il vento la percezione scende a -48 gradi, rendendo le condizioni di lavoro estremamente difficili. Nonostante ciò, i ricercatori sono riusciti a stabilire un record, estraendo il ghiaccio più antico mai recuperato. Questo "calendario di ghiaccio" potrebbe riservare sorprese, rivelando tracce di inquinamento antiche e fornendo nuove informazioni sul ruolo dei gas serra nel riscaldamento globale.
Il progetto Beyond EPICA-Oldest Ice, giunto alla sua quarta campagna, rappresenta un'opportunità unica per fare un viaggio nel tempo e scoprire i segreti del nostro passato più remoto.




