Bombe su un treno con 110 volontari italiani in Ucraina, attivisti sfiorati dal raid su Leopoli
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Un convoglio ferroviario con a bordo 110 attivisti italiani è stato coinvolto in un massiccio attacco aereo russo vicino a Leopoli, nell'Ucraina occidentale. Il gruppo, che stava rientrando dalla sua decima missione umanitaria, è uscito illeso dall'incidente ma ha visto da vicino le conseguenze del raid.
La missione di solidarietà
L'iniziativa, chiamata "Giubileo della Speranza", era organizzata dal Mean – Movimento Europeo di Azione Nonviolenta. L'obiettivo era testimoniare una vicinanza concreta alla popolazione ucraina, che da tre anni e mezzo vive sotto la minaccia dei bombardamenti. Quei volontari, partiti da Kiev nella notte, si trovavano lì per costruire "ponti" in un Paese che resiste.
Il pericolo arriva nell'ovest
La missione, iniziata il primo ottobre, ha visto pellegrini da 35 associazioni, tra cui Azione Cattolica, il Sale della Terra e la Fondazione Gariwo. Il loro itinerario era dedicato a portare supporto tra Kyiv e Charkiv. L'episodio del treno sottolinea la pervasività di un conflitto che non risparmia neppure le regioni occidentali, spesso considerate più sicure.
Il sollievo dopo lo spavento
La conferma dell'incolumità di tutti gli italiani è arrivata direttamente dai loro racconti e da dichiarazioni ufficiali. Dopo l'accaduto, il gruppo ha raggiunto la Polonia, dove è stato assistito dall'Ambasciata italiana a Varsavia in vista della partenza da Cracovia. Sono state espresse gratitudine verso le autorità ucraine e sollievo per lo scampato pericolo.
Personalità in missione
Tra i partecipanti figuravano il sindaco di Jesi e il portavoce del Mean, Marco Bentivogli, che ha definito "pesante" l'attacco. La loro presenza evidenzia la natura di un movimento che unisce diverse sensibilità sotto il comune denominatore dell'azione pacifica. L'episodio rappresenta un brusco risveglio sui rischi, ma anche la determinazione di un'azione civile che prosegue.




