Alvaro Vitali, l’ultimo saluto a Roma: l’assenza del figlio Ennio e il sogno incompiuto di Pierino
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Giovedì, nella chiesa di San Pancrazio a Roma, il cinema italiano ha salutato per l’ultima volta Alvaro Vitali, scomparso il 24 giugno a 75 anni dopo una broncopolmonite recidiva. Tra i presenti, volti noti come Carlo Verdone e Fulvio Abbate, insieme alla compagna storica Stefania Corona e alla figlia adottiva Sara. Manca, però, un nome: Ennio, l’unico figlio biologico dell’attore, assente senza che se ne conoscano le ragioni. Un dettaglio che ha alimentato curiosità, anche se la famiglia non ha rilasciato dichiarazioni al riguardo.
Vitali, icona della comicità popolare grazie al personaggio di Pierino, negli ultimi anni viveva lontano dai riflettori, pur senza aver rinunciato al palcoscenico. In un’intervista a Chi, pubblicata il giorno prima della morte, aveva confessato di voler tornare a interpretare quel ruolo che lo rese celebre. "Mi manca ridere così, senza filtri", aveva detto, lasciando trapelare un’amarezza per un’industria cinematografica che lo aveva dimenticato. Un progetto mai realizzato, che ora assume i contorni di un testamento artistico.




