Sciami sismici ai Campi Flegrei: notti insonni per i residenti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nella notte tra il 29 e il 30 aprile, l'area dei Campi Flegrei è stata scossa da un'intensa attività sismica. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha registrato un totale di 27 eventi tellurici in meno di 12 ore, causando notti insonni per i residenti della zona.
Attività sismica
A partire dal tardo pomeriggio del 29 aprile, sono state registrate oltre venti scosse. Durante la notte, si sono verificati circa una quindicina di eventi tellurici. Nonostante le scosse non fossero di forte intensità, tutte inferiori a 2 gradi, sono state avvertite dalla popolazione. Questa intensa attività sismica ha causato notti insonni per i residenti dell'area dei Campi Flegrei.
Zone colpite
I residenti di Pozzuoli, Agnano, della zona dei Pisciarelli e di via Napoli hanno vissuto una notte "ballerina". I sismografi dell’Osservatorio Vesuviano hanno registrato uno sciame sismico composto da 27 eventi tellurici iniziato alle ore 19,44 del 29 aprile. La maggior parte delle scosse rilevate sono stati poco superiori a un grado di magnitudo, con quello maggiore di 2 gradi.
Monitoraggio e risposta della protezione civile
Luigi D’Angelo, direttore operativo del dipartimento di Protezione civile nazionale, ha rassicurato la popolazione affermando che dal 2012 il livello di allerta è giallo ed è legato al rischio vulcanico. Si monitorano i fenomeni precursori: dalla sismicità, alla temperatura del gas, alle deformazioni del suolo. Ma il passaggio di livello dipende dalla risalita del magma, che viene costantemente monitorata. In questo momento non c’è una evidente risalita. Esiste anche un piano B per far fronte a eventuali emergenze.
Reazioni dei residenti
I residenti della zona dei Pisciarelli hanno dichiarato sui social di aver trascorso una notte insonne come quelle degli ultimi giorni. Nonostante la preoccupazione, la popolazione si affida al monitoraggio costante delle autorità competenti, sperando in un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.




