Bonus tasse: il doppio risparmio che cambia le regole del gioco

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La legge di Bilancio 2025, con le sue modifiche fiscali, ha introdotto un meccanismo che permette ai contribuenti di ottenere un doppio vantaggio, a patto di saperlo sfruttare. Non si tratta di una semplice agevolazione, ma di una ricalibratura delle detrazioni che tiene conto sia del reddito sia del numero di figli a carico, come chiarito dalla circolare n. 6/E dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata lo scorso 29 maggio.

Chi supera i 75mila euro annui, infatti, vedrà aumentare il tetto massimo di spesa detraibile in proporzione ai figli a carico, una scelta che mira a bilanciare gli oneri familiari. Ma c’è di più: per i redditi oltre i 120mila euro, la riduzione regressiva delle detrazioni si somma al nuovo limite alle spese ammissibili, creando una doppia "stretta" che richiede una pianificazione fiscale attenta. Non basta più scegliere cosa scaricare; occorre farlo con precisione, considerando anche le spese per la scuola primaria e secondaria, il cui tetto è stato alzato, e quelle legate alla disabilità.

Il governo, da parte sua, presenta queste novità come un "regalo" ai contribuenti, e in effetti, per molti, il risparmio potrebbe essere significativo. Ma il vero nodo è capire come muoversi tra le nuove regole, soprattutto per chi ha redditi elevati e deve destreggiarsi tra massimali e percentuali in calo. L’Agenzia delle Entrate ha cercato di fare chiarezza, ma resta da vedere quanto queste modifiche saranno effettivamente fruibili senza intoppi.

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