Rosella Sensi plaude a De Rossi, mentre il Genoa affida la panchina al campione del mondo
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Redazione Sport
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Rosella Sensi, che della Roma è stata presidente e che ora ricopre il ruolo di sindaca a Visso, ha voluto esprimere, attraverso un'intervista concessa all'agenzia LaPresse, la propria soddisfazione per l'approdo di Daniele De Rossi in Serie A. "Sono felicissima per lui, lo merita", ha dichiarato con enfasi, sottolineando come l'ex calciatore, che ha legato indissolubilmente il suo nome alla maglia giallorossa, abbia tutte le carte in regola per affrontare questa nuova sfida. Le sue parole, del resto, non si limitano a un semplice augurio di circostanza, ma racchiudono una fiducia concreta nelle capacità tecniche di un uomo che, a suo dire, "dimostrerà col tempo quello che sa fare e che quello che vale". Un endorsement di peso, il suo, che arriva da una figura di spicco del calcio italiano e che sembra voler scacciare ogni dubbio sulla preparazione del nuovo tecnico.
Il passaggio di consegne a Genova
Mentre la Sensi parlava da lontano, a Genova l'atmosfera era già carica di attesa per l'arrivo di colui che è stato designato a guidare le sorti della squadra. Daniele De Rossi, accompagnato dal direttore sportivo Diego Lopez, ha infatti raggiunto la città nella serata, facendo il suo ingresso all'hotel Melià, nel quartiere di Carignano, dove ha concesso qualche rapida immagine e un saluto ai giornalisti accreditati. La scelta del club, che lo ha preferito ad altri candidati, è ormai un fatto compiuto, in attesa soltanto della firma sul contratto che si dovrebbe perfezionare nel giro di ventiquattr'ore. Un incarico di prestigio, il suo, che lo porta a essere il terzo campione del mondo, dopo figure del calibro di Gilardino e Vieira, a sedersi sulla panchina rossoblù in veste di allenatore.
L'eredità di una gestione temporanea
La decisione di puntare su De Rossi giunge al termine di un breve periodo, seppur positivo, guidato dalla cosiddetta coppia "Mimmo e Roby", identificabili in Domenico Criscito e Roberto Murgita. I due, dopo una fugace ma vittoriosa parentesi in Emilia, lasciano il proprio posto senza avere neppure la possibilità di giocarsi un'ulteriore chance contro una Fiorentina in difficoltà. Il loro operato, nonostante la brevità, è stato talmente apprezzato dalla piazza da spingere molti a considerarli degni di una conferma in pianta stabile; il popolo dei tifosi, infatti, li avrebbe voluti alla guida del "Grifo" a tempo indeterminato, tanto da invitarli ora a mantenersi pronti, qualora il loro successore non dovesse, contro ogni aspettativa, rispondere alle attese.
La sfida di un nuovo inizio
Con l'accelerata definitiva maturata in mattinata, nonostante l'ultima seduta di allenamento sia stata diretta proprio da Criscito e Murgita, il club ha quindi imboccato una strada nuova, affidandosi alla personalità e all'esperienza di un uomo che ha scritto pagine importanti del calcio italiano. L'arrivo di De Rossi segna un momento di svolta, un investimento sul futuro che, come spesso accade in questi casi, porta con sé un carico di aspettative e la speranza di poter costruire un progetto solido e di lungo periodo. La sua missione inizierà ufficialmente domani, con la firma che sancirà l'inizio di un altro capitolo nella storia del Genoa.




