Fiorentina-Pisa, le scelte di Vanoli: De Gea in porta e Oulai dal 1'. Mastantuono guida l'attacco
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Redazione Salute
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Al Franchi va in scena il derby toscano che chiude il programma dei sedicesimi di finale di Coppa Italia. La Fiorentina di Paolo Vanoli ospita il Pisa di Paolo Bianco con un obiettivo chiaro: conquistare l'accesso agli ottavi, dove attende il Napoli. Fischio d'inizio alle 21, con la sfida che rappresenta anche un banco di prova importante per entrambe le squadre dopo un avvio di stagione tutt'altro che lineare.
Vanoli, nonostante avesse annunciato un turnover in vista dell'impegno di campionato contro i partenopei, ha deciso di non correre rischi e di schierare una formazione tutt'altro che sperimentale. In porta c'è David De Gea, preferito a Christensen, mentre la linea difensiva a quattro è composta da Joao Mario e Valdepenas sulle fasce, con Dragusin e Pongracic centrali.
A centrocampo spazio a Ndour, Oulai e Brescianini: l'ex Fagioli parte dalla panchina, così come Atta, quest'ultimo lasciato addirittura in tribuna per preservarlo in vista della sfida contro il Napoli.
In attacco, la vera sorpresa è rappresentata dalla conferma di Franco Mastantuono dal primo minuto. Il giovane argentino, autore di una tripletta nella vittoria contro il Venezia, guiderà il reparto offensivo viola insieme a Pellegrino e Gnonto. Vanoli ha dunque scelto di puntare sulla continuità per il talento classe 2007, nonostante il turnover annunciato potesse suggerire un turno di riposo. Pellegrino viene preferito a Beto per il ruolo di centravanti, mentre Gnonto agirà sulla corsia mancina.
Dall'altra parte, il Pisa di Paolo Bianco scende in campo con un modulo speculare, il 3-4-2-1, e con diverse novità rispetto alle ultime uscite di campionato. In porta c'è Scuffet, alla prima da titolare stagionale, mentre la difesa a tre è formata da Primasso, Caracciolo e Canestrelli. Sugli esterni agiscono Leris e Zanon, con Loyola e Piccinini in mezzo al campo. In avanti, Ferrah e Rao supportano Pittarello, con Moreo e Petagna che partono dalla panchina.
I nerazzurri cercano un riscatto dopo la pesante sconfitta interna contro la Virtus Entella, che ha fatto seguito al successo ai rigori contro l'Empoli nel turno precedente.
La posta in gioco è alta: chi vince affronterà il Napoli negli ottavi di finale, in programma a dicembre. Per la Fiorentina si tratta di un'occasione per dare continuità al successo ottenuto a Venezia nell'ultimo turno di campionato, il primo della gestione Vanoli dopo l'esonero di Grosso. Il tecnico ha sottolineato l'importanza di questo appuntamento, definendolo una nuova pagina da riempire e un'opportunità per costruire l'identità della squadra.
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