Fitto lascia il Governo per Bruxelles
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Redazione Interno
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Il ministro Raffaele Fitto, dopo aver firmato il 21esimo e ultimo Accordo di Coesione con la Regione Puglia, si prepara a lasciare il suo incarico nel governo italiano per assumere il ruolo di vicepresidente esecutivo della Commissione europea. Durante l'ultima Cabina di regia del Pnrr, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso il suo orgoglio per il lavoro svolto da Fitto come ministro e ha assicurato che l'azione del governo proseguirà senza interruzioni, con l'obiettivo di completare tutti gli investimenti e le riforme del Piano nei tempi previsti.
Fitto, che gestirà circa 400 miliardi di euro di fondi di coesione nella nuova programmazione europea, avrà anche il compito di coordinare materie strategiche come l'agricoltura e la pesca. La sua vicepresidenza consentirà inoltre il coordinamento dei fondi del Pnrr, un ruolo di grande responsabilità che richiede competenze specifiche e una visione strategica a lungo termine.
Nel corso della firma dell'Accordo di Coesione, Meloni ha sottolineato l'importanza del nuovo incarico di Fitto, definendolo un motivo di orgoglio per l'Italia intera. Il Consiglio dei ministri, in una seduta lampo di appena un quarto d'ora, ha dato il via libera al decreto legge sulla giustizia, che prevede misure anche in tema di cybersicurezza. Questo è stato l'ultimo Cdm a cui Fitto ha partecipato come ministro, prima di fare le valigie per Bruxelles.
Il primo dicembre, Fitto assumerà ufficialmente il suo nuovo incarico, portando con sé l'esperienza maturata nel governo italiano e la determinazione a contribuire al futuro dell'Unione europea.




