Bologna-Roma finisce in parità, decide la sfida di ritorno all’Olimpico
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Redazione Sport
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La sensazione, al termine dei novanta minuti del Dall’Ara, è che il verdetto sul passaggio del turno sia stato semplicemente rinviato, e non di molto, al match che si disputerà tra sette giorni nello stadio Olimpico di Roma. Nel primo atto di questo ottavo di finale di Europa League, l’unico derby italiano della competizione, emiliani e giallorossi hanno dato vita a una partita combattuta, che si è conclusa sul punteggio di uno a uno e che ha offerto spunti interessanti in chiave tattica e tecnica, non ultime le dichiarazioni dei due allenatori al termine della gara. Il risultato, di fatto, lascia tutto in equilibrio, premiando la sostanziale parità mostrata in campo dalle due formazioni, sebbene i ritmi e le occasioni create suggeriscano che il ritorno potrebbe riservare ulteriori scintille.
La partita: Bernardeschi accende la sfida, Pellegrini risponde dalla panchina
Il primo tempo, giocato a buon ritmo, non aveva regalato particolari emozioni, con le difese attente a limitare gli spazi e i centrocampi pronti a sporcare la manovra avversaria. L’episodio più significativo della prima frazione porta la firma di Federico Bernardeschi, il cui mancino a giro, deviato in angolo da un prodigioso intervento di Svilar, aveva già suonato un campanello d’allarme per la retroguardia capitolina. La ripresa, però, si apre con un copione diverso. Al quinto minuto, Jonathan Rowe si inventa una progressione centrale, saltando un paio di avversari con disinvoltura, per poi servire sulla destra Bernardeschi, il quale, con un mancino di prima intenzione, trova l’incrocio dei pali lontano, regalando il vantaggio ai felsinei. Un vantaggio che i ragazzi di Vincenzo Italiano hanno accarezzato per circa venti minuti, durante i quali Malen ha anche colto un palo che avrebbe potuto raddoppiare le sorti dell’incontro.
La reazione romanista, però, non si è fatta attendere ed è arrivata nel momento forse più complicato della gara per gli ospiti. Al settantunesimo, un errore in disimpegno di Joao Mario favorisce l’inserimento di Cristante, che pesca Malen sul fondo; l’attaccante olandese, con una sterzata secca, manda fuori gesso la difesa di casa e confeziona un pallone d’oro per il neoentrato Lorenzo Pellegrini, il quale, a porta sguarnita per l’uscita di Skorupski, deve solo spingere il pallone in rete. Nel finale, la traversa colpita da Vitik su calcio piazzato di Lykogiannis avrebbe potuto regalare il colpo grosso al Bologna, ma il legno ha negato la gioia del momentaneo due a uno, fissando il risultato sull’uno a uno.
Italiano: “Prestazione di livello, ma l’arbitro è stato permissivo con Ndicka”
Al termine della gara, il tecnico del Bologna Vincenzo Italiano ha commentato la prestazione dei suoi uomini con un misto di soddisfazione e rammarico, analizzando nel dettaglio i novanta minuti vissuti al Dall’Ara. Il mister ha voluto sottolineare la reazione della squadra dopo la battuta d’arresto in campionato contro il Verona, parlando di una “prestazione di livello” contro una grande avversaria, pur evidenziando l’ingenuità di Joao Mario in occasione del gol subito. Nel mirino dell’allenatore rossoblù, tuttavia, è finita anche la direzione arbitrale del tedesco Jablonski, reo, a suo dire, di essere stato “troppo permissivo” nei confronti del difensore della Roma Ndicka, soprattutto nei duelli con Castro, dove trattenute e spinte sarebbero state tollerate oltre il lecito. Italiano ha poi aggiunto, a proposito dell’azione che ha portato al pareggio giallorosso, che il tocco di Malen su Freuler meriterebbe un’analisi più approfondita per capire se potesse configurare un fallo, lasciando intendere che il fischio arbitrale, in quel frangente, poteva anche essere diverso.
Gasperini: “Basta con Pellegrini, giudizi equilibrati. Bologna superiore nel primo tempo”
Dall’altra parte, Gian Piero Gasperini, nel suo intervento ai microfoni di Sky Sport, ha prima commentato l’andamento della gara, riconoscendo una certa superiorità del Bologna nel corso del primo tempo, ma rivendicando il coraggio e la reazione della sua Roma nella ripresa. Il tecnico ha poi speso parole significative nei confronti di Lorenzo Pellegrini, autore del gol del pareggio, approfittandone per lanciare un messaggio chiaro a chi, nell’ambiente, tende a esaltare o deprimere il giocatore a seconda della singola prestazione. Gasperini ha invitato a mantenere un giudizio equilibrato e costante sul capitano giallorosso, sottolineando come il fatto che abbia segnato non debba stravolgere l’analisi complessiva del suo rendimento, così come le critiche ricevute in passato non dovrebbero mai diventare né eccessive né ingiustificate. Un invito alla calma e alla lucidità, insomma, per valutare il calciatore nel suo insieme e non solo per i singoli episodi.




