Gravina, "Il dolore dell'Heysel non deve essere dimenticato"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gabriele Gravina, presidente della FIGC, ha parlato a margine della commemorazione tenutasi a Bruxelles per ricordare le vittime della tragedia dell'Heysel. Gravina ha sottolineato come la presenza degli Azzurri davanti al luogo della tragedia rappresenti un segno di profondo rispetto e di grande testimonianza. "La memoria ci definisce come individui e come movimento," ha dichiarato Gravina, aggiungendo che il dolore provocato da quella strage non può e non deve essere dimenticato, né per le vittime né per i loro familiari, né per l'intero calcio europeo, affinché drammi del genere non accadano mai più.

Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione di figure di spicco come il ct azzurro Luciano Spalletti, il portiere Gigi Buffon e lo stesso Gravina, è stato reso omaggio alle vittime con un intenso momento di raccoglimento davanti alla lapide posta accanto al tristemente famoso Settore Z. La commemorazione si è svolta alla vigilia del match di Nations League contro il Belgio, in programma nello stadio ormai ribattezzato "Re Baldovino".

Andrea Cambiaso, esterno della Juventus, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Belgio, esprimendo il suo pensiero sulla cerimonia di commemorazione. "Un momento molto toccante," ha detto Cambiaso, "anche se nessuno di noi era nato, conosciamo la storia e la tragedia dell'Heysel. Cercheremo di onorare al meglio questa tragedia e questo stadio."

La FIGC, tramite una nota ufficiale, ha comunicato che la nazionale italiana al completo ha reso omaggio alle vittime della strage dell'Heysel.

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