Marracash ed Elodie, l’intesa ritrovata sul palco del “Marra Block Party” alla Barona
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Certi amori, si sa, fanno giri immensi per poi riapparire – magari non tra le lenzuola, ma sotto la luce accecante dei riflettori – in luoghi e forme del tutto inaspettate. È quanto accaduto ieri alla Barona, storico quartiere periferico di Milano dove Fabio Bartolo Rizzo, in arte Marracash, ha messo in scena il “Marra Block Party”: un evento che, nelle intenzioni e nei fatti, si è trasformato in un tributo corale al territorio che lo ha visto crescere. A sorpresa, nel bel mezzo di un’ora e mezza di scaletta serrata, è salita con lui sul palco Elodie, la cantante con cui il rapper ha avuto una relazione durata dal 2019 al 2021, chiusa senza attribuirsi colpe o innescare polemiche pubbliche. E proprio quella maturità, quel silenzio rispettoso che aveva avvolto la fine della loro storia, ha restituito al momento una carica emotiva rara, lontana da qualsiasi operazione nostalgia o di marketing.
Un concerto da settemila anime, tra scratches e riqualificazione sociale
Sugli scratches affilatissimi di Dj TY1 – una presenza che ha garantito alla performance una continuità ritmica impeccabile – Marracash ha sfoderato un repertorio che pesca a piene mani dai suoi brani più rappresentativi. Oltre settemila persone hanno gremito l’area dell’evento, assistendo a un’esecuzione che ha spaziato da “Badadum Cha Cha” – il pezzo che lo ha lanciato al grande pubblico – a “Bastavano le briciole”, passando per “Popolare” e “Sport”. Nessuna interpolazione casuale, nessun cedimento emotivo gratuito: l’ordine dei brani è stato studiato per non spezzare mai il ritmo, in una scaletta che ha tenuto alta la tensione dall’inizio alla fine. L’abbraccio musicale con Elodie – avvenuto a distanza di anni dall’ultima volta che i due avevano condiviso un palco – ha rappresentato una delle cerniere dello show, senza però oscurare il cuore pulsante della serata, ovvero la solidarietà attiva verso la Barona.
Banco dell’energia e progetti scolastici: il ricavato per il quartiere
L’intero incasso del “Marra Block Party” – lo ha confermato l’organizzazione – sarà devoluto a iniziative sociali di riqualificazione dedicate proprio a quella periferia milanese. Tra i partner dell’iniziativa spetta un ruolo di primo piano al Banco dell’energia, la fondazione che da anni opera contro la povertà energetica, qui chiamata a coniugare efficienza e aiuto concreto. I fondi serviranno a finanziare interventi su strutture scolastiche e impianti sportivi della zona, in un’ottica che lega la musica alla rigenerazione urbana senza retorica. Nessuna passerella, nessun annuncio a vuoto: la scelta di restituire qualcosa al luogo d’origine, per Marracash, ha preso la forma di un gesto tangibile, verificabile, lontano dalla logica del semplice intrattenimento.
Niente rancori, solo due voci che si ritrovano (sotto altre espressioni)
Quanto all’apparizione di Elodie, chi si aspettava una riconciliazione dai toni lacrimevoli o un annuncio a effetto è rimasto deluso. Lei è entrata, ha cantato, ha condiviso quel segmento di show con la stessa intensità professionale che l’ha resa celebre; poi è uscita di scena, lasciando il posto alla scaletta. Non ci sono stati abbracci strappalacrime né dichiarazioni a posteriori. Forse, proprio questa essenzialità – unita al fatto che la loro storia si era conclusa senza torti né processi pubblici – ha reso il momento più autentico di qualsiasi tentativo di “fare notizia”. I due artisti, ognuno con il proprio percorso, hanno dimostrato che un legame può cambiare natura senza per questo diventare un fantasma ingombrante. E il pubblico, dal canto suo, ha accolto la sorpresa con il calore di chi riconosce la differenza tra una sceneggiata e una verità che, per una sera, ha accettato di mostrarsi senza filtri.




