Rallentamento del mercato delle auto elettriche: la Gigafactory di Termoli e ACC in Germania mettono in pausa i loro progetti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
Il progetto della Gigafactory di Termoli e la fabbrica di batterie prevista a Kaiserslautern in Germania hanno subito una battuta d’arresto. Secondo quanto riportato dal giornale locale “Rheinpfalz” e confermato dalla Cancelleria di Stato di Magonza, il produttore franco-tedesco di batterie ACC ha deciso di mettere in pausa il progetto. Questa decisione avrà un impatto anche sul programma della Gigafactory di Termoli.
Le ragioni dello stop
Secondo quanto riportato da Handelsblatt, Matthieu Hubert, segretario generale dell’ACC, consorzio creato da Stellantis, Mercedes Benz e Total, ha dichiarato che la decisione di fermare lo stabilimento è dovuta al rallentato sviluppo del mercato delle auto elettriche in Europa, alla presenza di ostacoli infrastrutturali e ai prezzi elevati dei materiali.
Preoccupazioni per il futuro della Gigafactory di Termoli
Roberto Gravina, consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, ha espresso forte preoccupazione per la situazione di incertezza che continua a gravare sulle sorti dello stabilimento di Termoli. "Le legittime preoccupazioni dei lavoratori continuano a crescere - dichiara Gravina - soprattutto perché intorno alla questione della Gigafactory di Termoli il silenzio seguita ad essere impenetrabile."
Incontro rinviato
Lo slittamento dell'incontro previsto per oggi al Mimit, riguardo il futuro della Gigafactory di Termoli, tra le organizzazioni sindacali, Acc e Stellantis, ha ulteriormente alimentato le preoccupazioni. Gravina ha sottolineato l'importanza di una comunicazione chiara e tempestiva per affrontare le incertezze e le preoccupazioni dei lavoratori.




