Dazi Usa, Tajani annuncia contromisure per proteggere le imprese italiane
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Redazione Interno
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Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha dichiarato che il 21 marzo verrà presentato un piano del Ministero degli Esteri e del Commercio Internazionale per contrastare i danni economici derivanti dai dazi imposti dall’amministrazione statunitense sulle esportazioni europee. “Certamente i dazi possono provocare danni all’economia”, ha affermato Tajani, “ma è essenziale adottare tutte le contromisure necessarie affinché questi siano i minori possibili”. L’obiettivo, ha spiegato, è proteggere le imprese italiane e le esportazioni nazionali, settori già sotto pressione a causa di un contesto internazionale sempre più complesso.
La decisione degli Stati Uniti di introdurre dazi a partire dal 2 aprile, voluta dall’ex presidente Donald Trump, rischia di aggravare ulteriormente una situazione già critica per l’economia globale. Tajani, che ricopre anche il ruolo di ministro del Commercio Internazionale, ha sottolineato l’importanza di agire tempestivamente per mitigare gli effetti negativi. “Dobbiamo lavorare per garantire che le nostre imprese non subiscano conseguenze irreparabili”, ha aggiunto, senza entrare nel dettaglio delle misure previste, ma lasciando intendere che il piano includerà strumenti di supporto e strategie per diversificare i mercati di sbocco.
Nel frattempo, Tajani ha proseguito il suo impegno politico anche a livello locale, recandosi a Ravenna per incontrare i candidati del centro-destra alle prossime elezioni amministrative. Nicola Grandi ed Eleonora Zanolli, sostenuti da una coalizione che comprende Fratelli d’Italia, Forza Italia e la lista civica Viva Ravenna, hanno ricevuto il pieno appoggio del ministro. “L’importante è occuparsi dei problemi, non preoccuparsi”, ha dichiarato Tajani, ribadendo la necessità di affrontare con pragmatismo le sfide attuali, tra cui i conflitti in Medio Oriente e Ucraina, e le tensioni commerciali internazionali.
Il ministro ha inoltre evidenziato come la nuova situazione geopolitica, caratterizzata da instabilità e protezionismo, richieda un impegno costante per garantire sicurezza e stabilità. “Non mi manca il lavoro”, ha commentato con un tono che lascia trasparire sia la complessità del momento sia la determinazione a trovare soluzioni. Tajani, che ha più volte ribadito l’importanza di proteggere gli interessi nazionali, sembra voler mantenere un approccio bilanciato, tra difesa delle imprese e apertura al dialogo con i partner internazionali.




