UniCredit piazza con successo due bond per 2 miliardi, domanda supera i 7,3 miliardi

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Redazione Economia Redazione Economia   -   UniCredit ha consolidato la propria presenza sui mercati dei capitali con un'emissione duale di bond senior preferred, che complessivamente ha raggiunto i 2 miliardi di euro. L'operazione, strutturata in due tranche distinte per scadenza e importo, ha incontrato un interesse di gran lunga superiore alle attese, raccogliendo ordini per oltre 7,3 miliardi. Questo risultato, che testimonia una robusta fiducia da parte degli investitori istituzionali verso il profilo creditizio della banca, è stato raggiunto attraverso un processo di bookbuilding che ha coinvolto un ampio panel di operatori finanziari a livello internazionale.

I dettagli dell'operazione sul mercato

La prima tranche, del valore nominale di 1,25 miliardi di euro, presenta una scadenza a quattro anni e mezzo, con una call option che ne consente il rimborso anticipato dopo tre anni e mezzo. La seconda, invece, ammonta a 750 milioni di euro ed è caratterizzata da una durata più lunga, fissata a dieci anni. Entrambe le obbligazioni, riservate esclusivamente a investitori professionali, sono state collocate da un consorzio di primarie banche d'investimento, le quali hanno gestito il flusso degli ordini provenienti da oltre 350 controparti istituzionali sparse per il globo.

Il contesto e il significato del collocamento

L'ampia sovraccopertura della domanda, che ha superato di circa 3,6 volte l'importo offerto, sottolinea come il mercato abbia recepito positivamente la solidità finanziaria dell'emittente, in un periodo dove le condizioni di tasso rimangono oggetto di attenta valutazione. L'operazione permette a UniCredit di rafforzare ulteriormente la propria struttura di funding, diversificando le fonti di finanziamento e prolungando, con la tranche decennale, il profilo delle scadenze del debito. La riuscita del collocamento, d'altronde, si inserisce in un panorama di offerta obbligazionaria bancaria che vede gli investitori selezionare con crescente attenzione gli issuer in base alla loro redditività e alla qualità degli assets.

Le dinamiche del mercato del credito

La distinzione tra le due scadenze offre agli investitori una scelta precisa in merito alla durata dell'esposizione, riflettendo una precisa strategia di collocamento da parte della banca. L'elevatissimo numero di ordini, peraltro, non rappresenta soltanto un indicatore di successo immediato, ma segnala anche un appetito persistente per strumenti di debito senior emessi da grandi gruppi creditizi europei considerati fondamentali. Il tutto, senza dimenticare che il contesto macroeconomico globale, con le sue incertezze, spinge gli allocatori di capitale verso realtà percepite come stabili e ben capitalizzate, delle quali UniCredit sembra fare pienamente parte secondo il giudizio espresso dal mercato in questa occasione.

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