Aggressione a Fossacesia, 50enne in coma dopo un pugno

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’aggressione a Fossacesia ha lasciato un 50enne di Lanciano ricoverato in condizioni gravissime dopo essere stato colpito da un pugno al volto durante una lite sul lungomare. L’uomo, Diomede Barchiesi, era intervenuto all’alba per cercare di dividere il figlio 18enne da un altro giovane con cui stava discutendo, ma nel tentativo di fermare lo scontro è stato raggiunto da un colpo violento che lo ha fatto cadere a terra. Il fatto è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, alle 4.10, in via Lungomare a Fossacesia, in provincia di Chieti, all’interno di un parcheggio vicino alla pista ciclabile.

Il 50enne ricoverato a Pescara dopo il pugno al volto

Diomede Barchiesi, originario di Altino e residente a Lanciano, è stato trasportato in un ospedale di Pescara dove si trova ricoverato in rianimazione in condizioni gravissime a causa di un trauma cranico commotivo. Dopo essere stato colpito al volto, l’uomo è rimasto a terra senza riuscire a rialzarsi e successivamente è stato sottoposto a un doppio intervento. Le sue condizioni sono critiche e il 50enne lotta tra la vita e la morte mentre proseguono gli accertamenti sull’accaduto.

L’uomo è conosciuto sia a Lanciano sia ad Altino, il paese di origine, dove la notizia ha suscitato apprensione per le sue condizioni. Barchiesi lavora come operaio alla Stellantis di Atessa ed è descritto come una persona impegnata nello sport, con una particolare passione per la mountain bike. Anche i sindaci di Altino e Lanciano hanno espresso vicinanza alla famiglia del 50enne dopo l’aggressione avvenuta a Fossacesia.

La lite sul lungomare e l’intervento per il figlio

Secondo la ricostruzione fornita, Barchiesi era arrivato sul lungomare di Fossacesia per riportare a casa il figlio dopo una serata trascorsa nei locali della zona. Il giovane, 18 anni, era coinvolto in una lite con un altro ragazzo e il padre sarebbe intervenuto con l’obiettivo di separare i due. Durante il tentativo di dividere i giovani, però, il 50enne è stato colpito in pieno volto dal rivale del figlio, riportando conseguenze molto gravi.

L’aggressione è avvenuta in un’area di parcheggio a ridosso della pista ciclabile, in un momento in cui la zona era ancora interessata dalla presenza di persone dopo la serata nei locali. Il pugno ricevuto dall’uomo ha provocato il trauma che ha portato al ricovero in coma all’ospedale di Pescara. La dinamica dell’intervento del padre e dello scontro tra i giovani resta al centro degli accertamenti.

Le indagini sull’aggressione a Fossacesia

Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione quanto accaduto nella notte sul lungomare di Fossacesia e chiarire le responsabilità nello scontro. Gli investigatori stanno lavorando sulla ricostruzione della lite che ha preceduto il colpo ricevuto dal 50enne, intervenuto mentre il figlio era coinvolto nella discussione con un altro ragazzo.

Il caso riguarda un uomo ricoverato in condizioni disperate dopo un’aggressione avvenuta in provincia di Chieti, con la ricostruzione dei fatti affidata agli accertamenti in corso. La vicenda è iniziata con una lite tra due giovani e si è conclusa con il ricovero di Barchiesi in coma, dopo il pugno che lo ha colpito al volto mentre cercava di fermare lo scontro.

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