Malagò eleggibile alla Figc: arriva il via libera dell’Anac

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il via libera dell’ alla candidatura di alla presidenza della conferma la sua eleggibilità alla Figc a pochi giorni dalle elezioni del 22 giugno. L’Autorità anticorruzione ha escluso che la posizione dell’ex presidente del rientri nelle ipotesi di incompatibilità previste dal cosiddetto pantouflage, chiudendo il principale fronte di incertezza che aveva accompagnato la corsa verso l’assemblea elettiva. La decisione arriva dopo una richiesta di chiarimenti del ministro dello sport e dopo il precedente ok del Collegio di Garanzia del CONI, rafforzando il quadro di legittimità della candidatura. In questo scenario si conferma il confronto elettorale tra Malagò e per la guida della Federcalcio.

Il via libera dell’ANAC e il nodo del pantouflage

Nel chiarimento fornito dall’ viene precisato che l’incarico di presidente della FIGC, così come quello di membro di organi collegiali degli enti privati, non è riconducibile a un rapporto di collaborazione, consulenza o impiego. Questo elemento tecnico è centrale perché esclude l’applicazione delle norme sul pantouflage, il divieto che impedisce a ex dirigenti pubblici di lavorare nei tre anni successivi per soggetti privati su cui avevano potere decisionale. La valutazione dell’Autorità anticorruzione interviene quindi sul punto più discusso della candidatura di Malagò, definendo non sussistente la condizione di ineleggibilità contestata nelle settimane precedenti e rimuovendo il principale ostacolo normativo alla sua partecipazione al voto della FIGC.

Dopo questo passaggio, il percorso verso l’assemblea elettiva della del 22 giugno risulta definito sul piano regolamentare. La candidatura di Giovanni Malagò, già presidente del e della Fondazione Milano Cortina 2026, viene così confermata nella sua piena ammissibilità, riducendo il rischio di ricorsi legati al profilo del pantouflage. Sul piano sportivo resta il confronto con per la guida della Federcalcio, mentre le ultime settimane hanno visto il progressivo chiarimento dei diversi nodi interpretativi. Il via libera dell’ANAC si inserisce nella fase finale del processo elettorale ormai orientato verso il voto di lunedì.

Elezioni FIGC del 22 giugno e il confronto tra Malagò e Abete

A pochi giorni dal voto del 22 giugno, il quadro delle elezioni della si concentra sul confronto tra Giovanni Malagò e. Il via libera dell’ si aggiunge all’ok già arrivato dal Collegio di Garanzia del, contribuendo a definire in modo più netto la platea dei candidati e le rispettive condizioni di eleggibilità. Le verifiche sulle possibili incompatibilità hanno rappresentato uno degli elementi centrali dell’attesa, in particolare per il riferimento alle norme sul pantouflage. Con la chiusura di questo fronte, la competizione per la presidenza della Federcalcio entra nella sua fase conclusiva senza ulteriori nodi interpretativi aperti.

Il tema dell’ineleggibilità aveva accompagnato la candidatura nelle settimane precedenti, generando richieste di chiarimento e approfondimenti istituzionali. La risposta dell’, arrivata a ridosso dell’assemblea, ha contribuito a eliminare l’ultimo elemento di incertezza formale, definendo il perimetro normativo entro cui si svolgerà il voto. In questo contesto, la posizione di risulta pienamente compatibile con le regole richiamate dall’Autorità, mentre il processo elettorale della prosegue verso la data stabilita.

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