Sgominati due traffici internazionali di droga con legami alla mafia, 45 arresti
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Redazione Interno
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Un’operazione coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) di Brescia ha portato all’esecuzione di 45 misure cautelari – 30 in carcere, 12 ai domiciliari e 3 con obblighi di firma – oltre a ulteriori 7 provvedimenti in attesa di interrogatorio. L’indagine, condotta dalla Polizia di Stato fin dalle prime ore di martedì, ha colpito due organizzazioni criminali impegnate nello spaccio su larga scala, sospettate di intrattenere rapporti con Cosa Nostra, ’Ndrangheta e Camorra.
I narcotrafficanti, che facevano affluire sostanze stupefacenti dal Sudamerica, dal Marocco e dall’Olanda, utilizzavano Brescia come snodo principale per la redistribuzione in tutta Italia. Le indagini, durate mesi, hanno evidenziato una rete ramificata, con punti di riferimento anche a Pavia e Foggia, dove un secondo gruppo – legato alla Scu – è stato smantellato con altri 42 arresti.
L’operazione, una delle più significative degli ultimi anni, ha interrotto un flusso costante di cocaina, hashish e droghe sintetiche, gestito con metodi sempre più sofisticati per eludere i controlli. Le perquisizioni hanno portato al sequestro di ingenti quantitativi di stupefacenti, contanti e beni mobili, mentre i legami con le cosche mafiose sono emersi attraverso intercettazioni e collaborazioni con altri dipartimenti anticrimine.




