Cremonese-Milan, le scelte di Nicola e Allegri per il lunch match dello Zini
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Redazione Sport
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Sarà lo stadio Zini di Cremona a ospitare il lunch match della ventisettesima giornata di Serie A, un confronto che mette di fronte due squadre con obiettivi opposti ma accomunate dalla necessità di riscattare l'ultimo turno di campionato. Da un lato la Cremonese di Davide Nicola, reduce da una sconfitta pesante per tre a zero sul campo della Roma e invischiata in una lotta salvezza che la vede ferma a ventiquattro punti, in compagnia di Lecce e Fiorentina, e dall'altro il Milan di Massimiliano Allegri, chiamato a reagire dopo il ko interno contro il Parma per tenere il passo dell'Inter capolista, distante tredici lunghezze. La partita, in programma per le dodici e trenta, presenta diversi spunti interessanti, a partire dalle formazioni ufficiali diramate poco prima del fischio d'inizio.
Per quanto riguarda i padroni di casa, Nicola ha optato per un undici piuttosto offensivo, cercando di sfruttare il fattore casalingo per interrompere un digiuno di vittorie che si protrae dallo scorso dicembre. Davanti ad Audero, schierato tra i pali, il reparto arretrato a tre è composto da Folino, Luperto e Bianchetti, con quest'ultimo preferito ad altre soluzioni. Sulla linea mediana a cinque, l'allenatore dei grigiorossi ha puntato su Zerbin e Pezzella per dare ampiezza sulle fasce, mentre il centrocampo centrale vede la presenza di Thorsby, Maleh e Vandeputte, con quest'ultimo che torna titolare dopo qualche panchina nelle scorse settimane. In avanti, la coppia d'attacco è affidata a Bonazzoli e a Jamie Vardy, cercando così di unire la capacità di tenere palla del primo ai tagli e all'esperienza del secondo, con Bondo e Terracciano che inizialmente osserveranno dalla panchina.
Sul versante opposto, Massimiliano Allegri, nonostante la presenza del derby all'orizzonte, ha confermato di non voler fare calcoli, schierando una formazione che ricalca ampiamente le indiscrezioni della vigilia. La difesa a tre davanti a Maignan è composta da Tomori, De Winter e Pavlovic, con il centrale belga che continua a trovare spazio nonostante le voci di mercato. Sulla fascia destra agisce Saelemaekers, mentre sull'out mancino la scelta è ricaduta su Bartesaghi, entrambi chiamati a spingere per sostenere il reparto offensivo. In mezzo al campo, il tecnico livornese ha disposto il trio composto da Fofana, Modrić e Rabiot, una mediana di qualità e quantità per impostare il gioco e spezzare le trame avversarie; tutti e tre, così come lo stesso Saelemaekers, partono titolari nonostante la situazione di diffida, un segnale chiaro sulla volontà di chiudere la pratica già nel primo tempo. In avanti, infine, il tandem offensivo è quello più atteso, con Pulisic a supporto di Leão, incaricati di scardinare la retroguardia lombarda.




