Zendaya "ruba" la scena all'anteprima di 'Odissea' con un abito Schiaparelli sfilato poche ore prima

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
CULTURA E SPETTACOLO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Londra si è trasformata per una notte in una moderna Itaca, ospitando l’anteprima mondiale di “Odissea (The Odyssey)”, l’attesissimo film di Christopher Nolan che rilegge in chiave epica il poema omerico. Il Leicester Square, tradizionale cornice delle première londinesi, ha accolto un cast stellare che include Matt Damon nei panni di Ulisse, Anne Hathaway nelle vesti di Penelope, Tom Holland come Telemaco e Charlize Theron nei panni della maga Circe.

A completare il quadro, un parterre di interpreti del calibro di Zendaya, Lupita Nyong’o, Robert Pattinson e Samantha Morton, tutti presenti sul tappeto rosso per celebrare l'arrivo nelle sale di quella che si preannuncia come una delle pellicole più ambiziose della stagione.

Un red carpet che evoca il mare e l’epica

La scenografia allestita per l’occasione ha saputo suggestionare i presenti fin dal primo sguardo, con un tappeto rosso cosparso di vera sabbia che richiamava le spiagge e le terre remote toccate dalle peregrinazioni dell’eroe greco. A completare l’atmosfera, un imponente ledwall proiettava onde in movimento, creando un effetto visivo che trasportava gli spettatori direttamente nel cuore del Mediterraneo omerico, quasi a voler suggerire la vastità e il mistero dei viaggi di Ulisse.

L’attenzione, tuttavia, si è ben presto concentrata sugli abiti indossati dai protagonisti, in particolare su quelli di Zendaya, che ha trasformato la passerella londinese in un palcoscenico dove moda e cinema hanno raggiunto una sintesi perfetta.

La mossa fulminea di Zendaya e Law Roach

A rubare la scena non è stato soltanto il fascino del film o la presenza di star del calibro di Damon e Theron, ma soprattutto il tempismo con cui Zendaya ha indossato una creazione di Schiaparelli. Il body scultoreo e sensuale, insieme alla gonna di cristalli che componevano il look, era stato presentato da Daniel Roseberry per la collezione Autunno/Inverno 2026-27 della maison francese soltanto poche ore prima, durante l’Haute Couture Week di Parigi.

L’attrice, che non era fisicamente presente nella capitale francese per assistere alla sfilata, ha fatto sì che il capo viaggiasse dalla passerella di Place Vendôme al red carpet londinese a una velocità che ha del cinematografico, dimostrando ancora una volta come i confini tra il défilé e il tappeto rosso si siano ormai quasi del tutto dissolti.

L'arte di vestire un personaggio

L’ex star di Euphoria, che negli ultimi anni ha affinato una strategia estetica in cui ogni apparizione pubblica diventa parte integrante della narrazione del film, non si limita a indossare un abito per promuovere una pellicola: entra nel personaggio, ne assorbe l'universo e lo restituisce attraverso capi che diventano essi stessi elementi del racconto.

Abiti scultorei, pepli e drappeggi hanno caratterizzato le sue ultime uscite, e per l'anteprima dell'Odissea la scelta di un corpo modellato da un tessuto prezioso e di una gonna di cristalli ha evocato le fattezze di una divinità omerica, confermando la sua capacità di riscrivere le regole del tappeto rosso.

L’operazione porta la firma di Law Roach, lo stylist che da anni cura l’immagine dell’attrice e che ha reso possibile l’impresa logistica di far indossare a Zendaya un capo couture presentato la mattina stessa a Parigi, un traguardo che testimonia il potere crescente delle celebrity nel dettare i tempi e i modi della moda contemporanea.

Un cast d'eccezione per l'epica di Nolan

Mentre Zendaya catalizzava i flash dei fotografi con il suo abito "a tempo di record", gli altri membri del cast hanno contribuito a rendere l’evento una serata memorabile. Matt Damon, reduce da una lunga collaborazione con Nolan che include già film come Interstellar e Oppenheimer, ha incarnato un Ulisse stanco ma determinato, affiancato da una Anne Hathaway che ha conferito alla fedele Penelope una nobiltà e una profondità inedite.

Robert Pattinson, Samantha Morton e la stessa Lupita Nyong'o hanno completato il mosaico di interpreti, mentre sul fondale le onde proiettate continuavano a lambire la sabbia del red carpet, in un gioco di rimandi tra il mito antico e la modernità di un evento cinematografico che sa già di epopea.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.